Seconda giornata de La Pascolata, viaggio nella cultura agropastorale abruzzese

Dopo la cena dedicata alla cucina popolare abruzzese che ha visto come ospiti d’onore i pastori del territorio, ultimi testimoni di un lavoro parte del patrimonio identitario abruzzese, continua oggi La Pascolata 2025, pecore, pastori & dintorni, evento dedicato alla cultura agropastorale della Valle Peligna.

Ad aprire la seconda giornata del primo week end della Pascolata, il convegno Identità e tutela: il percorso dell’Arrosticino d’Abruzzo verso il riconoscimento, per un confronto tra istituzioni, allevatori, artigiani, operatori economici e associazioni di categoria. A seguire la cerimonia di consegna del Premio Valorizzazione del Territorio a Lucia Marinucci del ristorante “Da Gino” di Sulmona per “aver promosso in silenzio, con dedizione familiare, per oltre cinquant’anni, lo straordinario patrimonio agroalimentare della Valle Peligna”. Durante la giornata, gli ospiti potranno partecipare a laboratori e showcooking e immergersi nelle degustazioni guidate.

Porte aperte al laboratorio Di Pecora per scoprire insieme a Salvatore Fioravante e Alessandro Fantauzzi come si preparano arrosticini ed hamburger di pecora fatti a mano, e poi degustarli. A spiegare pregi e difetti della carne rossa il dottore Antonio Pacella. Domani, la Pascolata proseguirà con la passeggiata con il gregge a cura di Wild Cansano, un’esperienza gratuita e adatta a tutti purché muniti di scarpe da trekking. Tra la visita al mercatino di artigianato locale con gli stand di prodotti tipici e i laboratori per bambini a cura di PlayZone e Ass. Movimento Zoè, prevista la possibilità di assistere a showcooking e degustazioni guidate. Non mancherà l’occasione di assaporare la famosa Pecora a lu cuttur di Roberto Ciccone delle Fattorie Pingue, magari accompagnandola con un cerasuolo dell’Azienda Agricola Coletti e dell’Azienda Agraria Rabottini, seguendo i consigli degli esperti della delegazione AIS Sulmona. Ai sapori e alle tradizioni della Valle Peligna sarà dedicato, nel pomeriggio, il laboratorio Genziana d’Abruzzo: l’arte dell’amaro, a cura del Liquorificio Mininni, e la Pecorino Challenge organizzata dalla Slow Food Condotta Peligna.

A seguire la III edizione del Contest fotografico al quale sarà possibile iscriversi la stessa mattina di domenica e assistere alla premiazione nel pomeriggio. Prestigiosi i premi in palio, da una notte in AgriResort a Bosco Plaja con prodotti delle Fattorie Pingue per il vincitore, a un buono spesa di 100 euro presso i supermercati Conad Pingue insieme ai prodotti delle Fattorie per il secondo classificato, mentre il terzo riceverà una selezione di prodotti delle Fattorie Pingue.

Per il secondo weekend della Pascolata, sabato 27 e domenica 28 settembre, in programma visite guidate alle Fattorie Pingue in Via Di Mezzo, ad Introdacqua, per entrare nei laboratori delle Fattorie e scoprire i processi e i segreti della produzione. I bambini potranno diventare Casaro per un giorno con il laboratorio gratuito realizzato in collaborazione con l’associazione Movimento Zoè e vivere un’esperienza unica nella produzione casearia. Spazio anche all’arte con l’inaugurazione del murales realizzato dai ragazzi del Liceo artistico “Mazara” di Sulmona che hanno voluto rendere omaggio alla celebre citazione di Gabriele D’Annunzio sul Monte Plaja. Dalle arti figurative a quelle musicali con una masterclass curata da Alessandro La Cava, autore e producer per Universal Music Publishing, dedicata a musicisti, cantanti e cantautori e appassionati di musica. L’evento, gratuito, è organizzato da LaborAutorio. Nel pomeriggio, prima del laboratorio Le magie del latte per approfondire la conoscenza dei formaggi e della produzione casearia, la cerimonia di intitolazione della strada comunale che conduce al Monte Plaja di Introdacqua al poeta Gabriele D’Annunzio. Per la seconda domenica della Pascolata, torna protagonista la passeggiata con il gregge di Wild Cansano con visita al mercatino di artigianato locale e agli stand di prodotti tipici. Tra le degustazioni anche quella dedicate alle birre artigianali con Birre al Pascolo a cura di Roberto Muzi e Stefano Asaro per gustare ancor meglio l’agnello allo spiedo cucinato da Davide Aru delle Fattorie Pingue che ai partecipanti mostrerà le pratiche ancestrali della cucina pastorale offrendo un’esperienza di degustazione autentica.

Entrambi i week end saranno allietati dalla musica popolare abruzzese de I Briganti della Majella, che coinvolgeranno il pubblico con strumenti musicali tradizionali.

4 Commenti su "Seconda giornata de La Pascolata, viaggio nella cultura agropastorale abruzzese"

  1. Abruzzopastorale | 20 Settembre 2025 at 22:48 | Rispondi

    Mi permetto di dire che questa iniziativa è un puro fatto commerciale che nulla ha a che fare con la vera storia della pastorizia abruzzese. Chi si presta a queste operazioni nega la propria vera natura ed i propri obiettivi statutari e dí prospettiva.

  2. bgene,tutte chiacchiere per dare a credere,i numeri produzione ovini che dicono? Adotta una pecora che dice? Cosi come le produzioni arrosticini (Kebab ?) latte,carne,pastorizia,aglio ,vini,e produzioni agricoltura inclusi,i numeri che dicono? A dir poco insufficienti,quindi e’ ora di smetterla,abruzzo ultimo ovunque,dovunque,comunque,e basta,o no?

  3. Mah, io ho partecipato alla prima e per motivi personali, purtroppo, non ho potuto alla seconda. Invece e’ stata una bella esperienza ovviamente non proprio aderente alle nostre origini per ovvi motivi ma bella! Ma perché dobbiamo demolire qualsiasi cosa si proponga o si faccia onvecevdi fare una critica costruttiva per migliorarla. Non capisco…

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