Sei pugni in faccia mentre attende un amico fuori scuola: ventenne ricoverato in ospedale

Alla faccia dell’appello fatto nella giornata di ieri da parte del sindaco, Gianfranco Di Piero, dopo il vertice con le figure apicali delle Forze dell’Ordine per una stretta sulla violenza cittadina, in particolar modo quella che nasce nella notte. Se il primo cittadino, infatti, ha ipotizzato una chiusura anticipata dei locali per “sedare” in anticipo il popolo della notte, quanto avvenuto oggi nei pressi del liceo Artistico “Mazara”, dimostra che l’alcol è solo una piccola componente che può innescare un’aggressione, e che ciò realmente vi è da combattere è una rabbia sociale che brucia negli animi di alcuni soggetti.

Davanti all’istituto scolastico, infatti, un ragazzo di appena vent’anni, che era in attesa di un amico in uscita dalla scuola, è stato preso a pugni in faccia da un adulto, un cinquantenne a quanto si è saputo. Sarebbero 6 i cazzotti che avrebbe ricevuto il giovane al termine di una discussione nata proprio con un signore, di cui non ancora si conoscono le generalità.

Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale SS. Annunziata per le cure e, al momento, la situazione non appare grave nonostante il sangue e il volto tumefatto. Ancora da chiarire la cause che hanno scatenato l’ira dell’uomo, ma di certo è l’ennesimo campanello d’allarme sociale. Salgono così a 3 i casi di violenza in pieno centro cittadino negli ultimi 9 giorni: prima una lite violenta tra un ragazzo nord macedone e un ragazzo turco, poi la vile aggressione a due ventenni nella notte tra sabato e domenica, ed oggi questa scazzottata difronte ad una sede scolastica; lì dove si annida quella cultura che dovrebbe essere utilizzata per porre un freno a questa escalation di violenza.

8 Commenti su "Sei pugni in faccia mentre attende un amico fuori scuola: ventenne ricoverato in ospedale"

  1. Per prima cosa ….cominciano a fare lezioni ogni giorno dei danni che provoca la cocaina al cervello e di che fine di merd fanno tutti i tossici …..TUTTI !
    Vedrete che nel giro di un anno si smezzano risse ,incidenti e atti lesionistici di gente paranoica !

  2. Adesso Sig.Sindaco, proponga la chiusura anticipata delle scuole.

  3. Cosa c’entra il Sindaco, in un paese di merda come l’Italia dove si sono depenalizzati tanti reati è ovvio che succede questo, nessuno può nulla, neanche le forze dell’ordine infatti succede che li arrestano, arriva l’avvocato ed in 5 minuti sono fuori, passa più tempo dentro (in ospedale) chi prende le botte. Poveri noi, viene da pensare che non conviene rimanere brave persone (scherzo naturalmente)

  4. Il nome del “grande Signore” ?

    • Non mescoliamo la faccenda la movida notturna va regolamentata e va regolamentata la somministrazione di alcool alla sera e nelle prime ore notturne per evitare la violenza e il disordine della tarda notte del venerdì e sabato.
      Oggi i fatti sono stati diversi e vanno catalogati in altri contesti e motivazioni.
      Voler evitare con approcci buonisti le responsabilità e le decisioni relative alle notti della movida e’ una ipocrisia come pure e’ una ipocrisia non prendere decisioni nascondendosi dietro approcci pedagogici e buonisti.
      Giusto e’ non pensare solo alla violenza ma anche al libero urinare e vomitare nel centro storico o ai continui danneggiamenti o alle domeniche mattine con la città in condizioni di sporcizia diffusa e inaccettabile!!
      Altro che città della cultura Ovidio poeta e turismo diffuso !!!!
      L’amministrazione non e’ in grado di fare programmi piani di intervento e soprattutto non e’ in grado di prendere decisioni !!!

  5. Grande esempio per il figlio. Ne sarà fiero di cotanto genitore.

  6. troppi spacciatori e troppi assuntori…percentuale altissima per un paese così piccolo,ricordatevi che gli assuntori, la maggior parte di loro, non sono zombi che vagano ma sono persone che lavorano e hanno posizioni di potere! soprattutto a sulmona.

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