Sequestrato il ponte crollato a Molina, la magistratura indaga sulle cause

La piena del fiume Aterno è rientrata nella giornata di ieri, ma ora si contano i danni e si fanno i conti con le responsabilità. La procura della Repubblica di Sulmona ha infatti sequestrato ieri il ponte dell’Occhiale (così come veniva chiamato dai molinesi), crollato l’altro giorno a causa della forte massa d’acqua trascinata dalla piena. Gli inquirenti vogliono capire il motivo per il quale il pilone centrale della struttura abbia ceduto, provocandone il crollo. Se sia dovuto semplicemente all’età del ponte, costruito settanta anni fa, piuttosto che alla mancata manutenzione e monitoraggio dello stesso. O ancora se la quantità di detriti trascinati dall’acqua e che hanno contribuito a far esondare il fiume e ad indebolire il ponte, sia riconducibile alla cattiva manutenzione dell’alveo.

Sperando che l’inchiesta aperta dalla magistratura non blocchi per troppo tempo la ricostruzione di questo importante passaggio, cerniera di collegamento tra il Comune di Molina Aterno e quello di Secinaro, ma anche strada di accesso per molti campi agricoli della zona.

Della demolizione di quel che è rimasto del ponte e della sua ricostruzione dovrebbe occuparsene la Provincia, perché il ponte fa parte comunque della strada provinciale 11.

1 Commento su "Sequestrato il ponte crollato a Molina, la magistratura indaga sulle cause"

  1. Sarebbe bene dare una controllata ai ponti e cavalcavia di Sulmona ( esempio quello si Fontana Japasseri)
    Uno nuovo che si voleva realizzare (via cavate )con i fondi UE è stato bloccato !!

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