Si uccide l’assassino di Teodora e Ludovico

La giustizia, quella terrena, non è arrivata per Teodora Casasanta, la trentottenne di Roccacasale barbaramente uccisa la notte del 29 gennaio scorso: l’assassino suo e di suo figlio Ludovico, Alexandro Riccio, trentanove anni, si è ucciso infatti in carcere ad Ivrea l’altra notte impiccandosi con i pantaloni all’inferriata della sua cella dove era in attesa del processo.

L’uomo, che aveva lasciato un biglietto con scritto “vi porto via con me”, aveva tentato subito dopo aver massacrato moglie e figlio di uccidersi in più modi: tagliandosi prima le vene, ingerendo della candeggina poi e infine buttandosi dal balcone dell’abitazione a tre piani nella quale viveva a Carmagnola.

Tentativi andati però a vuoto. Riccio era infatti guarito dai traumi riportati dalla caduta.

Il femmincida la notte tra sabato e domenica ha approfittato del fatto che il suo compagno di cella dormiva per compiere il gesto.

La procura ha aperto un’inchiesta.

Teodora e Ludovico, però, nessuno li ha riportati in vita, se non il ricordo costante e continuo che anche noi, come Germe, porteremo avanti.

3 Commenti su "Si uccide l’assassino di Teodora e Ludovico"

  1. Um vero peccato che ci sia riuscito perché doveva vivere con lo spettro dietro di quelle due anime innocenti.

  2. giovanni marinucci | 28 Settembre 2021 at 09:09 | Rispondi

    una merda di meno!

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