
Il prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, sarà in visita oggi ad Introdacqua come segno di vicinanza e solidarietà con il sindaco Cristian Colasante, ferito lunedì scorso alla festa patronale mentre cercava di sedare una rissa tra giovani.
Un’occasione per fare sentire la vicinanza delle istituzioni, ma anche per incontrare i sindaci dei centri minori per cercare di studiare modi e metodi per garantire la sicurezza nei paesi.
La carenza di organico, d’altronde, riguarda da vicino anche presidi più importanti come il commissariato di polizia di Sulmona, ancor di più i piccoli paesi dove, spesso, l’unico presidio sono i vigili urbani, spesso un solo vigile urbano.
Quanto accaduto lunedì scorso ad Introdacqua, però, ha superato il limite: il sindaco, che si era qualificato come tale nell’intervenire nella lite, è stato colpito con un pugno in volto, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, fortunatamente con una prognosi di pochi giorni.
I tre giovani identificati, due di Sulmona e uno di Castelvecchio Subequo, intanto, hanno ricevuto nei giorni scorsi l’avviso di garanzia: sono indagati per rissa e lesioni aggravate, queste ultime, in particolare, nei confronti di un pubblico ufficiale (il sindaco), finito al pronto soccorso insieme ad altri due ragazzi rimasti feriti nella colluttazione.
Una scena consumata sotto gli occhi di centinaia di persone e la cui eco si è fatta sentire tra i sindaci, costretti, a volte, a fare gli “sceriffi”.
sinceramente non credo che chi ha tirato il ceffone lo abbia fatto in ragione della carica di sindaco, a quell’ora della notte poi… molto clamore mediatico per nulla.