Snam, anche la Regione davanti al Consiglio di Stato

La Regione Abruzzo ricorrerà al Consiglio di Stato per la questione della centrale di compressione a spinta Snam prevista a Case Pente, e l’udienza si terrà il prossimo 2 luglio. Con la Regione anche il Comune di Sulmona e altri Comuni della Valle Peligna. I ricorsi presentati, quindi, sono due.

Si tratta di procedimenti distinti nei quali la Regione si è costituita e che andranno in aula entrambi a luglio, per dare corpo alla contrarietà, già palesata circa tre anni fa al governo Gentiloni quando l’opera era stata dichiarata d’interesse nazionale andando oltre l’intesa Stato-Regioni.

Il Tar del Lazio, in primo grado, in linea con questa motivazione d’interesse aveva fatto venir meno le motivazioni dei ricorrenti dando anche forza ai lavori che sarebbero dovuti iniziare a giugno ma che, causa emergenza, hanno visto uno slittamento.

I motivi dei ricorsi muovono principalmente dalla Valutazione d’impatto ambientale (Via) scaduta e dalla Valutazione ambientale strategica (Vas) inesistente. Per quanto riguarda la Via, per il Tar essa non è scaduta perchè ottenuta prima dell’entrata in vigore della nuova normativa di settore, mentre la Vas sarebbe sostituita dall’Autorizzazione integrale ambientale che la Snam si appresta a discutere.

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