
Un nuovo decreto di sequestro preventivo colpisce madre e figlio (rispettivamente di 52 e 25 anni) accusati di spaccio in concorso. Questa volta i sigilli sono stati posti sulle vetture di proprietà dei due, ai quali già sono stati bloccati conti correnti, di gioco e dodicimila euro, per un valore patrimoniale complessivo di duecentomila euro. Buona parte della somma proveniente dallo spaccio, però, sarebbe già stata spesa.
Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro si sono presentati con carroattrezzi al seguito, presso l’abitazione della donna, nella frazione di Vallelarga, a Pettorano sul Gizio. I militari hanno eseguito il decreto emesso dal procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, e dal sostituto procuratore, Edoardo Mariotti.
Tre le vetture sequestrate a cui si aggiunge anche l’abitazione della donna. Beni frutto di provenienza illecita derivata dall’attività di spaccio che i due avrebbero condotto, gestendo il mercato degli stupefacenti. Madre e figlio avranno dieci giorni a disposizione per abbandonare l’immobile. Il nuovo sequestro ha un valore complessivo di ottantamila euro.
L’inchiesta continua così ad allargarsi, dopo la comparsa nel fascicolo degli indagati dei nomi di un venticinquenne di Sulmona e di un trentaseienne, originario di Pratola Peligna, entrambi accusati di concorso nell’attività di spaccio.
sono decine di articoli su queste persone e non si mettono i nomi. non ci si capisce una beata mazza. ve lo dico da lettore assiduo della vostra testata.
Cerca mamma spacciatrice Sulmona
perche correttamemte fino a quando nom saranno condannati sono innocenti!
e allora perché per gli assegni familiari (rinvio a giudizio) è stato fatto nome e cognome?
i nominativi???
Questi schifosi si meritano tutto questo per tutti i giovani che hanno rovinato con la droga ora devono andare solo in galera
👍