
Mentre era reclusa in una struttura per scontare vari reati tra cui principalmente furti commessi nel capoluogo peligno, aveva ricevuto per posta cinque grammi di cocaina, nascosti nella ricarica per sigarette elettroniche. A spedire il pacco “stupefacente” la sorella gemella, Vanessa Del Giovane, ieri condannata a otto mesi di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante, contestata dal pm, di aver consegnato la droga in un luogo sensibile.
La vicenda risale allo scorso anno quando il pacco era stato scoperto dagli operatori della Rems di Barete. “Non è stata verificato se la firma apposta sulla busta sia o meno da attribuire all’imputata – ha dichiarato la difesa della donna – Non era stata neppure verificata da quale sportello di poste era stata spedita la busta né riscontrato con le telecamere se fosse passata l’imputata in zona. Non era emerso niente che facesse ricondurre l’imputata alla speditrice della busta contenente droga”. Tesi che non ha evitato la condanna della 46enne il cui difensore, l’avvocato Fabio Cantelmi, ha già annunciato il ricorso in appello.
… bene, anzi malissimo… in considerazione che la legge in questa fottuta nazione ( Art. 533 c.p.p.), impone al giudice di pronunciare una condanna solo se la “ colpevolezza dell’imputato è certa, al di là di ogni dubbio logico e razionale, escludendo mere congetture, ipotesi alternative plausibili ma prive di fondamento probatorio, garantendo così la presunzione di innocenza e la certezza processuale “, e visto che non si è accertato se la firma opposta sulla busta fosse dell’imputata… né da quale ufficio postale fosse stata spedita… e neppure se l’imputata l’avesse ripresa qualche telecamera all’interno di un ufficio, che è bene ricordarlo sono tutti dotati di videocamere di sorveglianza… per quali motivi viene condannata a otto mesi di reclusione una persona?
… ma vai a vedere che forse, questi destrosi al governo, hanno Decretato, e il presidente ha promulgato, il nuovo reato di “ Sorellanza e Fratellanza “ nel vigente Codice Penale…