Stadio Ricci, 70mila euro per le priorità

Una pezza sullo stadio “Ricci”, in parte, la metteranno i fondi del Decreto Crescita, a giugno convertito in legge, che stanzia a favore dei comuni alcuni fondi. Nello specifico per Pratola si parla di 70mila euro poiché con una soglia di abitanti compresa tra i 5001 e i 10mila.

Si tratta di risorse da dirottare sui lavori considerati prioritari per la struttura sportiva pratolana, così come imposto d’altronde anche dalla questure dell’Aquila.

Per raggiungere la “piena agibilità” bisognerà intervenire sulla recinzione, effettuare gli interventi antincendio, sistemare gli impianti elettrici e di irrigazione.

“Abbiamo fatto una scelta precisa e siamo già pronti a impiegare questi fondi per lo Stadio – sottolinea il sindaco Antonella Di Nino – a testimoniare l’attenzione massima dell’amministrazione sulle strutture pubbliche e sullo Stadio ‘Ricci’, sul quale non ricordiamo a memoria la destinazione di risorse così importanti per interventi strutturali negli ultimi anni. Stiamo procedendo con realismo e con i fatti in un momento non certo favorevole per la disponibilità di risorse”.

Resta ancora da risolvere la questione tribuna, dichiarata inagibile il dicembre scorso. A riguardo l’amministrazione Di Nino ha stimato 300mila euro di interventi, una bella somma impossibile da reperire al momento. La scelta, dunque, si è spostata sul noleggio di tribune mobili.

S. P.


1 Commento su "Stadio Ricci, 70mila euro per le priorità"

  1. sono fondi destinati alla efficienza energetica e competitività ….usarli per strutture sportive e’ niente di più sbagliato visto che per quello ci sono altri fondi destinati

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