
Il Comune di Sulmona ha provveduto ad aggiornare il Piano del fabbisogno del personale per fare posto, tra gli altri, allo staff del sindaco che verosimilmente dal primo dicembre prenderà servizio a palazzo San Francesco.
In realtà la tabella relativa all’aggiornamento della spesa fino al 31 dicembre conta rispettivamente per le due figure opzionate, due e tre mesi di servizio, ma prima di affiancare il primo cittadino “nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo”, bisognerà fare un avviso pubblico dal quale il sindaco dovrà scegliere i suoi collaboratori “previa comparazione dei curricula formativi e professionali dei candidati”.
Una farsa, in realtà, perché, legittimamente (in quanto incarico fiduciario), il sindaco avrebbe già scelto a chi affidare i due posti della sua anticamera.
Come già anticipato ci sarà un addetto, anzi una addetta (come ha ammesso lo stesso sindaco), alla comunicazione e sarà verosimilmente Giuliana Susi, che ha già ricoperto questo ruolo durante la sindacatura Casini. Sarà inquadrata con contratto nazionale di lavoro per 24 ore settimanali per un totale di spesa di 22.638,09 euro l’anno, mentre un terzo della poltrona (12 ore settimanali) sarà probabilmente occupata da Carlo Gargano, già segretario dell’Ordine forense di cui il sindaco Luca Tirabassi è e continua ad essere presidente. Un uomo di fiducia, insomma, che lo dovrà aiutare dal punto di vista più strettamente amministrativo. A lui andranno 11.322,44 euro l’anno.
Entrambi dipenderanno direttamente dal sindaco, essendo dipendenti che operano a supporto dell’azione politica, salvo dal punto di vista amministrativo, giuridico e contabile far riferimento alla segretaria generale. Essendo un incarico fiduciario, esso avrà durata fin quando il sindaco sarà tale, salvo ovviamente suoi ripensamenti o dissesto (al momento non a rischio) dell’ente.
Nell’aggiornamento del Piano del fabbisogno del personale, relativamente ai lavoratori cosiddetti flessibili, si provvederà poi a sostituire, tramite scorrimento della graduatoria concorsuale, l’istruttore contabile della ripartizione risorse finanziarie che il 30 settembre scorso ha fatto le valige per andare ad un altro ente.
Sarà poi trasformato in full-time un rapporto di lavoro part-time come istruttore nel reparto risorse umane (grazie ad un pensionamento scattato dal primo ottobre) e sarà prorogato il contratto a tempo di una farmacista comunale che dovrà sostituire le ore ridotte della “titolare”, passata dal full-time al part-time.
Con il nuovo anno, poi, si vedrà come risolvere le emergenze vere del personale: a partire dalla sostituzione del dirigente del terzo settore, le cui competenze, nell’attesa, sono state spacchettate tra tre diversi dirigenti di Palazzo.
Tra i ruoli da cambiare anche quello del direttore dei musei che, inserito nell’attuale Piano, la giunta ha ritenuto, improvvisamente e contraddicendo sé stessa, non più utile nell’economia della macchina amministrativa.
ma ai carciofari è stato chiesto se i nomi, di cui testè sopra, possono assecondare i loro desiderata?
BENISSIMO SINDACO….VADA AVANTI SENZA DARE ASCOLTO ALLE BAGGIANATE DI CHI NON HA VOGLIA DI LAVORARE O MIRA A DISFARE….A BUON INTENDITORI….FORZAAAAA…
io partecipo