Stop alle auto nel cimitero, Casciani: “Mezzi elettrici e gestione esterna”

Lo scempio quasi quotidiano è destinato forse a finire: al cimitero di Sulmona arriva la stretta sulle auto in ingresso. Niente più parcheggi sulle tombe e traffico lungo il viale dei cipressi. Lo annuncia l’assessore al ramo Franco Casciani che, in verità, si spinge oltre, pensando ad una complessiva riorganizzazione del servizio, anche con l’ipotesi di esternalizzarne la gestione: “I problemi del camposanto sono tanti e tra questi c’è sicuramente l’impossibilità del Comune nel riuscire a garantire personale sufficiente per una corretta gestione, comprese le tumulazioni e le esumazioni (anche se appena qualche giorno fa c’è stata l’assunzione di una necrofora, ndr) – spiega Casciani – per questo stiamo pensando di fare una gara perché sia qualche privato ad occuparsene e nel capitolato vorremmo inserire anche l’offerta di un servizio navetta elettrica, che consenta cioè alle persone con problemi di deambulazione di poter essere trasportati con mezzi piccoli e silenziosi dai loro cari. Le scene di traffico tra le tombe non sono più ammissibili, anche perché oltre all’oltraggio, stanno causando diversi danni alla struttura”.

Chi ha un pass per portatore di handicap, infatti, ha normalmente accesso all’interno del cimitero e spesso accade che, non essendoci aree parcheggio, le auto vengono lasciate nei posti più improbabili, a volte persino sopra i defunti seppelliti a terra.

“Bisogna poi studiare interventi di recupero strutturale – continua l’assessore – in molte zone del cimitero piove sotto il porticato e ci sono diverse infiltrazioni d’acqua, ma soprattutto bisogna intervenire per recuperare in qualche modo le cappelle gentilizie storiche che stanno crollando a pezzi e che sono invece un vero e proprio patrimonio monumentale, nonché l’ossario comunale che ha bisogno di interventi urgenti”.

L’ipotesi di esternalizzazione apre però una questione delicata: le Confraternite cittadine (quella di Santa Maria di Loreto e quella della Trinità) hanno di fatto svolto finora una specie di servizio di gestione, avendo la gran parte dei loculi di proprietà. Potrebbero essere insomma le naturali candidate alla gestione del cimitero, ma un grosso freno viene dalla recente causa intentata dalla Casa funeraria Caliendo e Salutari che ha chiesto un grosso risarcimento alle Confraternite (la causa è fissata a febbraio) per aver svolto in questi anni la doppia funzione (non consentita dalla legge) di servizio cimiteriale e servizio funerario. Se le Confraternite volessero rispondere al bando comunale, in pratica, dovrebbero rinunciare inevitabilmente a svolgere il servizio funerario, che è quello che poi più degli altri fa cassa.

5 Commenti su "Stop alle auto nel cimitero, Casciani: “Mezzi elettrici e gestione esterna”"

  1. Grazie Sig.Casciani il Cimitero torna finalmente un luogo di quiete e preghiera.I furbetti con il Certificato di Invalidita ma senza Invalidi a bordo come avviene in centro Citta’ la smetteranno di considerarsi piu’intelligenti degli altri.

  2. Grazie anche da parte della maggioranza dei Sulmonesi,al cimitero si va per rendere omaggio ai defunti e non lo si fa con le macchine.

  3. Caro germe come mai togli gli articoli con commenti che non ti vanno a genio?ma quando decidete di fare un informazione trasparente?

  4. Panfilo Porziella | 12 Dicembre 2021 at 11:41 | Rispondi

    Caro Assessore l’ esternalizzazione dei serviZi pubblici ha sempre comportato un aggravio ai contribuenti. La strada proposta non mi sembra in linea con gli intenti programmatici elettorali dichiarati

  5. Brunetto R. Alatri | 27 Dicembre 2021 at 22:45 | Rispondi

    Assolutamente opportuno restituire decoro al cimitero. Peccato che tutte le proposte in merito siano state accolte da un silenzio di tomba.

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