Strade groviera, donna cade in una buca e scrive al sindaco: “Siamo nel 2022 ma sembra il Medioevo”

Le buche e i dissesti del manto stradale sono già costate caro alla salute dei cittadini e anche alle casse del Comune di Sulmona, che nemmeno una settimana fa ha approvato oltre 37.000 euro di debiti fuori bilancio per il risarcimento di danni causati dalle pessime condizioni delle strade cittadine. Neanche il tempo di aprire il portafoglio che un altro incidente ha coinvolto una cittadina sulmonese.

La donna, incappata in una buca in via D’Andrea, all’altezza della palestra della (vecchia) sede dell’Itcg “De Nino-Morandi”, ha riportato solo qualche escoriazione. Nulla di rotto, fortunatamente, tant’è che la donna ha rifiutato anche di essere trasportata al pronto soccorso locale.

Non manca però la bacchettata nei confronti dell’Amministrazione. La signora, infatti, ha voluto scrivere una lettere inoltrata al sindaco, Gianfranco Di Piero, per sensibilizzare l’Amministrazione sulle tema delle strade ridotte ad un pezzo di groviera.

“So che i suoi impegni sono tanti – scrive la donna – ma da ‘sulmontina’ che ha a cuore il benessere di questa città non posso sottrarmi a un dovere civico, quello di segnalare un problema che non è di certo in cima ai pensieri della sua amministrazione. Le strade del centro e della periferia di Sulmona sono piene di buche, piccole grandi, profonde e meno profonde. Purtroppo sono tante quante ne ne ho fotografate durante le mie passeggiate. Le chiedo se bisogna contare sulla buon sorte sul nostro Angelo custode, sulla nostra attenzione a guardare sempre per terra per schivare le buche che spesso ci troviamo davanti? Eh no, caro sindaco, no. Siamo nel 2022 e non nel medioevo, il Comune può contare su delle risorse che sono costituite dalle nostre tasse. Il manto stradale è un bene pubblico e va curato con la manutenzione per tutelare l’incolumità fisica e psichica non solo dei pedoni ma anche degli automobilisti e dei ciclisti ai quali le buche possono procurare incidenti”.

6 Commenti su "Strade groviera, donna cade in una buca e scrive al sindaco: “Siamo nel 2022 ma sembra il Medioevo”"

  1. Città dimenticata ,citta fantasma | 30 Agosto 2022 at 19:58 | Rispondi

    Olè sindaco..hai capito che scrive la signora ? Nn sismo nel medio evo..ma come pensi di amministrare le cose ordinarie ???! Ei i trasporti dove li metti…??? E gli assessori che li paghiamo a fare??? Cambiate mestiere..avete abbrutito questa città in ogni modo…

  2. GrilloParlante | 30 Agosto 2022 at 21:46 | Rispondi

    Sono secoli che le vie sulmonesi sono ricolme di crateri lunari, ma al massimo vengono messe toppe di asfalto a freddo che durano una stagione; le vie delle frazioni e periferie sono anche peggio!!

  3. Completa sintonia con la signora ma, mi sia consentito non per difesa di partito ma per onestà intellettuale, assolvere, parzialmente, il Sindaco (non gli assessori) poiché la responsabilità piena è degli uffici comunali preposti i quali sono profumatamente pagati anche per occuparsi di questo ma la loro inettitudine è talmente consolidata ed impunibile che ci tocca ingoiare tutta l’inefficienza. Il Sindaco è come l’allenatore di una squadra, quando non vince si butta fuori come responsabile ma in campo ci vanno i giocatori. Viva l’Italia.

  4. Brunetto R. Alatri | 30 Agosto 2022 at 22:44 | Rispondi

    Quest’amministrazione mi pare un po’ migliore delle precedenti. Speriamo che non vada buca anche a loro.

  5. Invito il germe e voi tutti a prenere visione sull albo pretorio del comune di Pescocostanzo della determina 24 e 25 sull alienazione di pineta pubblica e altro terreno demaniale. Condividiamolo e preghiamo l ente preposto a nn approvarlo. Prego i lettori di leggere attentamente

  6. Sandro De Panfilis | 31 Agosto 2022 at 14:31 | Rispondi

    È vero. Il Sindaco, in quanto terminale della macchina amministrativa è oggettivamente il responsabile del suo cattivo funzionamento. Soprattutto per quanto attiene all’organo politico-amministrativo (la Giunta) responsabile dell’indirizzo da dare all’organo tecnico (uffici comunali).
    Ne consegue che la prima e immediata
    verifica che è necessario fare è quali azioni in tal senso sono state fatte dagli assessori competenti per materia al fine di consentire un corretto funzionamento della struttura comunale. Ad un anno dal suo insediamento, credo, che il Primo Cittadino non si possa sottrarre a tale imprescindibile dovere, dandone conto alla cittadinanza…..

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