Stretta sulla movida, scatta la chiusura: irregolarità igieniche in un kebab del centro

Scatta la chiusura immediata per un’attività di ristorazione nel cuore del centro storico, finita sotto la lente delle forze dell’ordine nell’ambito dei controlli sulla sicurezza e sull’igiene alimentare. Nel pomeriggio, i carabinieri della compagnia di Sulmona, guidati dal maggiore Toni Di Giosia, insieme ai militari del Nas di Pescara, hanno effettuato un blitz che ha portato alla sospensione di un kebab di via Largo Faraglia.

L’ispezione ha fatto emergere gravi carenze igieniche e strutturali all’interno dell’esercizio commerciale. In particolare, le criticità hanno riguardato la conservazione degli alimenti e le condizioni generali degli ambienti, giudicate non conformi alle normative vigenti.

Il locale era già finito nel mirino dopo la stretta sulla movida decisa in seguito ai recenti episodi di violenza registrati in zona. Al termine dei controlli, i militari hanno disposto la chiusura sul piano amministrativo e trasmesso gli atti al competente servizio della Asl 1.

6 Commenti su "Stretta sulla movida, scatta la chiusura: irregolarità igieniche in un kebab del centro"

  1. Ci sono andato due volte e tutte e due le volte ho dato di stomaco quindi ben fatto

    • Non dite stupidaggini i bar serali di Sulmona specie quelli in piazza Garibaldi non fanno mai lo scontrino e se lo chiedi ti guardano male che tasse pagano ?

  2. … cos’è che non ti aveva convinto la prima volta per riprovarci una seconda😂?…
    Ma poi, scherzi a parte… augurandoci sempre più ispezioni preventive di NAS e ASL a tutela della salute e igienicità dei cibi somministrati agli avventori… quello che non si comprende in questa Valle in crisi continua e inarrestabile… che nel mentre in cui il lamento quasi generalizzato delle attività commerciali, anche storiche, che non ce la fanno pia a tirare avanti la carretta vista la riduzione degli incassi e, per di più, strozzati dalle tasse esose a tutti i livelli, in primis quelle locali, e dalle mille incombenze loro richieste per gestire l’attività… abbassano definitivamente le serrande… di contro vediamo spuntare tutte queste attività gestite da stranieri… provenienti da paesi poveri con redditi pro capite bassissimi.
    E allora uno si chiede: ma questi i soldi per mettere su un’attività commerciale, e pagare tutto quello che un’attività storica pluridecennale non riesce a pagare più, tra affitti, bollette e tasse… dove li prendono?
    Come si mantengono… e con quali proventi e profitti lo fanno?
    Questo, in considerazione che è sotto gli occhi di tutti noi la scarsa clientela… ecco, non vorrei che qualcuno gli occhi al posto di tenerli ben spalancati… li chiudesse tutti e due e per di più turandosi pure il naso, con la scusa della favoletta dell’inclusione che stanno propinandoci, con relativo fracassamento di coglioni, da un paio di decenni a questa parte.

  3. Ecco, appunto, attività commerciali strozzate dalle tasse esose…nel mentre:
    “L’Italia ha ridotto la maxi-multa da 1,1 miliardi di euro inflitta ad Amazon dell’Antitrust, con il TAR del Lazio che l’ha abbassata a circa 750 milioni di euro per abuso di posizione dominante…”
    In Italia e non solo, esiste anche un altro tipo di concorrenza.
    E non viene dai paesi poveri.

  4. Beato chi ci crede | 18 Gennaio 2026 at 10:52 | Rispondi

    “Multa dell’Europa a X, Musk rimuove account della Commissione Europea” (fonte: Ilsole24ore)
    Sono gli stessi tecnocapitalisti, che sostengono Trump e che sostengono i partiti delle destre europee, contrari alla UE.
    Ma lo fanno per il nostro bene ovviamente…e non perché un continente unito, sarebbe più forte e la sua autonomia in settori importanti e redditizi, potrebbero dar fastidio ad altre economie…
    Naturalmente, no!
    Tutto si fa per gli ideali!!!

    • Svalvolato a SX | 19 Gennaio 2026 at 06:08 | Rispondi

      E arriva un’altro sciroppato… che passa dal commentare il locale
      ” kebabbaro” in territorio Peligno per arrivare direttamente a …Musk… Trump … i tecnocapitalisti… ed infine alle destre.
      Fatti vedere da uno bravo.

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