Sui pedali verso il futuro: acquistate le prime dieci e-bike per lo sharing

Il passo, anzi la pedalata, è stato compiuto: un anticipo di 18mila euro circa (pari al 50% dell’importo) per assicurarsi le prime dieci e-bike da mettere su strada a Sulmona.

Il Comune di Sulmona si avvia così ad aprire un’altra pagina della mobilità sostenibile in città, con un progetto finanziato dai fondi del bando mobilità che erano rimasti nel cassetto e che rischiavano di essere restituiti allo Stato.

Con il pagamento dell’anticipo, di fatto, si è dato via al progetto che prevede, per il momento, la messa in strada di dieci bici elettriche per il bike-sharing e due stazioni di ricarica che saranno realizzate alla stazione centrale e a Largo Faraglia.

I mezzi dovrebbero essere su strada già a settembre, anche se secondo contratto la ditta appaltatrice, la FigoRent di Roma, ha due mesi di tempo per la consegna dal momento del pagamento dell’anticipo. “La società mi ha assicurato che entro un mese riuscirà a fare la consegna”, ha spiegato l’assessore.

Le stazioni di ricarica saranno alimentate con pannelli fotovoltaici e il sistema di affitto delle bici sarà gestito da una applicazione che non si limiterà a verificare il pagamento e la riconsegna dei mezzi, ma anche a profilare l’utenza.

“Questo sarà molto utile – spiega D’Andrea – per capire chi utilizza il servizio di bike-sharing e così adattare il servizio al tipo di utenza. E’ un primo passo a cui, se andrà bene, ne seguiranno altri: ampliando l’offerta delle bici elettriche a noleggio, ma anche di monopattini elettrici. Il tutto da inserire nel piano urbano di mobilità sostenibile a cui stiamo lavortando”.

6 Commenti su "Sui pedali verso il futuro: acquistate le prime dieci e-bike per lo sharing"

  1. Ottima iniziativa ..
    La virtù dei 5 stelle e’ quella di inserire anche nei piccoli persone oneste e volenterose come Attilio d’Andrea . Alla fine sono ancora la cosa migliore da votare anche per il futuro !
    Guardatevi a sinistra e a destra …..che scempio di politica abbiamo ???? L’Italia e’ al giro di boa

    • Yari FERRONE | 6 Agosto 2022 at 22:38 | Rispondi

      Bella cosa!!
      Ora attendiamo le ciclabili, o quanto meno strade asfaltate con strisce gialle a terra che evidenzino il percorso!!!

  2. cosa significa profilare l’utenza?

  3. La manutenzione a strade e marciapiedi quando? Nel 2050?

    • Le bici elettriche consumano energia elettrica, prodotta in gran parte producendo anidrite carbonica, dispongono di batterie difficili da smaltire, richiedono manutenzione soprattutto se abbandonate in giro al sole e alla pioggia, si usano praticamente solo d’estate (a Sulmona). Tra un anno saranno rottami o qualcuno troverà il modo di appropriarsene. Sono idee ecological-chic. Certe volte meglio non spendere che spendere male. Staremo a vedere….

  4. Per girare Sulmona, sono più che sufficenti le vecchie e romantiche biciclette a pedali. Adesso hanno deciso e ci stanno imponendo, che tutto deve essere elettrico e che tutto deve essere rappresentato con termini, usati a volte anche in maniera improbabile, nella lingua inglese, che niene ha a che fare con noi.

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