Sul bus solo con Immuni. Marsilio: “E’ un errore”

La frase, sostiene il presidente della Regione Marco Marsilio, è sfuggita: un refuso, una svista, un errore, insomma, da cancellare e modificare immediatamente, oggi stesso con ulteriore ordinanza.
Poco meno di un rigo alla fine degli obblighi imposti all’utenza per la fruizione del trasporto pubblico locale, nel quale si spiega che tra questi c’è “l’utilizzo dell’app Immuni ai fini del controllo e della diffusione del virus”. Una prescrizione singolare, non essendo l’app obbligatoria e soprattutto non molto popolare tra i cittadini.
“Non so come sia finito nel testo dell’allegato, visto che nelle bozze predisposte dagli uffici del dipartimento trasporti non vi era – commenta Marsilio -. Comunque sia, non lo condivido, lo considero addirittura incostituzionale e sarebbe impossibile da verificare e far rispettare”. Senza contare che qualcuno non ha il telefono, molti non riescono proprio a scaricarla l’applicazione perché non compatibile con i sistemi operativi. Insomma un bus non per tutti.
L’ordinanza emessa ieri regola in generale l’accesso e la gestione per il trasporto pubblico: da quello su gomma e quello su ferro, aeroportuale e marittimo.
Errori e refusi a parte da correggere, in linea di massima si obbliga all’uso della mascherina, il distanziamento sociale di almeno un metro (due se si hanno sintomi), igienizzazione delle mani quando si entra e si esce, l’indicazione a non mettersi in viaggio in caso di febbre.

1 Commento su "Sul bus solo con Immuni. Marsilio: “E’ un errore”"

  1. Anche qui ci sono gli”etc…”?

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