Sul sentiero di Limmari per non dimenticare la strage di Pietransieri

(Foto di Gotico Abruzzese/Antonio Secondo)

Camminare per non dimenticare. Visitare i luoghi della memoria, quelli dove la storia è già passato con passo pesante e ha lasciato tracce indelebili. Perché è anche attraversando questi posti che la storia si trasmette, quasi per osmosi, senza bisogno di manuali. Ecco a cosa servirà l’escursione narrata a Pietransieri in programma domenica 25 settembre, con partenza fissata alla ore 09:30 dal bar “Maracanà” del Comune altosangrino.

L’escursione, organizzata da “Camminare in Abruzzo”, vuol onorare la memoria di quanto accaduto il 21 novembre, nel 1943, quando nei casolari di località Limmari, nelle campagne intorno a Pietransieri, si svolse uno degli eventi più drammatici di quel tempo. I nazisti occupanti, al culmine di un’escalation di tensioni e soprusi, compirono un’atroce esecuzione di massa ai danni della popolazione locale, che costò la vita a ben 128 civili, gente semplice che viveva coltivando la terra e allevando bestiame.

Il percorso fa parte del programma “Naturacconta”. Una vera e propria escursione narrata con Camillo Chiarieri (guida turistica e narratore), Marcello Sacerdote (attore, contastorie e musicista popolare) e Francesca Mastromauro (guida AMM).

Il dislivello complessivo sarà di circa 100 metri per un percorso di 5 chilometri. Pur non presentando il percorso particolari difficoltà tecniche, si raccomanda l’iscrizione (al costo di 30 euro per accompagnamento, spettacolo di narrazione e musica popolare e l’assicurazione RCT) solo a chi è in buone condizioni fisiche e in grado di percorrere senza difficoltà medie distanze.

1 Commento su "Sul sentiero di Limmari per non dimenticare la strage di Pietransieri"

  1. “Perché è anche attraversando questi posti che la storia si trasmette, quasi per osmosi, senza bisogno di manuali”. Per osmosi e 30 euro, ma senza manuali, precisiamo…

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