
Una vincita da mezzo milione di euro. È quella registrata nella ricevitoria di via papa Giovanni XXIII a Sulmona, a pochi passi dal tribunale dove lo scorso 18 febbraio la dea bendata ha baciato un fortunato vincitore. O fortunata dal momento che resta l’anonimato su chi abbia vinto i 500 mila euro giocando 5 euro con il gratta e vinci Numerissimi. Il gioco è disponibile in diverse versioni, da 5 euro, 10 euro Super Numerissimi e 20 euro Ultra Numerissimi e per giocare, è necessario scoprire i Numeri Vincenti e confrontarli con quelli presenti nelle varie Giocate. Con la possibilità di vincere premi anche di milioni di euro se si completa un’intera giocata o se si trovano simboli speciali.

“Non sappiamo chi possa essere – dichiara il titolare della ricevitoria – c’è da dire che il 18 febbraio sono passate numerose persone, alcune anche bisognose come operai e pensionati. Vogliamo sperare che la fortuna questa volta abbia bussato alla porta di chi ne ha bisogno”. Nella stessa attività, a dicembre 2022, si era registrata una vincita analoga con un Miliardario. La comunicazione dal sistema è arrivata solo questa mattina nell’esercizio commerciale dove, tra clienti increduli e incuriositi, l’avvenuta vincita è apparsa sul monitor. Nei prossimi giorni sarà affissa in vetrina perché, spiegano dalla tabaccheria, “è un evento da immortalare”.
Smettetela di giocare.
Ora chissà quanti si illudono di diventare ricchi. È uno spot per la ludopatia. Lo Stato è complice, incentiva sempre di più il gioco d’azzardo mandando in crisi intere famiglie e continua nonostante le gravi conseguenze sociali, economiche e familiari.
E pensare che forse basterebbe poco a convincere i ludopatici compulsivi a non giocare, basterebbe cambiare il nome ai biglietti, un bella e grande scritta: GRATTA E PERDI.
Ecco, così si capisce subito la natura del GIOCO.