Sulmona in bretella: al via il cantiere per la ferrovia a Santa Rufina

L’attesa era grande, ma non da parte dei sulmonesi; perché quella bretella a Santa Rufina rischia di depotenziare lo snodo ferroviario di Sulmona. Oggi però il cantiere è formalmente partito, con il presidente della Regione, Marco Marsilio, e il responsabile investimenti di Rfi, Marco Marchese, a mettere simbolicamente la prima traversa. Una di quelle che collegheranno i settecento metri della vecchia tratta e che consentiranno alle città dell’Aquila e Pescara di essere collegate direttamente senza passare per Sulmona.

O meglio, per Sulmona, quando a fine 2024 i lavori saranno ultimati, si passerà, ma per la stazione in fase di realizzazione di Santa Rufina, una fermata con pensilina, più che altro, che ora bisognerà vedere, e questa è ora la sfida, come collegare al meglio con la stazione centrale e la città.

Sono già previsti un passaggio pedonale, un parcheggio e un sottopasso, ma il rischio che la zona resti scollegata urbanisticamente c’è, e d’altronde già oggi per arrivare in stazione i problemi sono tanti.

Dodici milioni di euro di investimento che serviranno nella sostanza a risparmiare dieci minuti di percorrenza e che non risolvono, oltretutto, il problema del “doppio passo” delle due linee: una elettrificata (la Pescara-Roma) e una diesel (la Sulmona-Terni). Tanto più che il progetto del treno ad idrogeno, che avrebbe permesso di superare il problema tecnico, sembra essere sparito dall’agenda di Rfi.

“Se Rfi non va avanti con l’idrogeno – ha detto Marsilio – siamo pronti per una valida alternativa che è quella di dotare la linea di treni a batterie capaci di coprire la tratta Pescara-L’Aquila e ritorno”.

Per il momento, però, si va a diesel, a meno che entro l’anno (scadenza dei fondi previsti dal Pnrr) il progetto dei treni a idrogeno trovi una svolta.

“La bretella è un progetto di investimento che Sulmona ha contrastato in passato, ormai è partita e bisognerà fare in modo che non ci isoli – commenta il sindaco Gianfranco Di Piero – ad Rfi, però, ho chiesto conto degli investimenti sulla tratta più importante e vitale che è la Pescara-Roma”. A buon punto, si sente fuori dai microfoni. Perché questo è un treno che non si può perdere.

21 Commenti su "Sulmona in bretella: al via il cantiere per la ferrovia a Santa Rufina"

  1. Continuare a bruciare risorse che potevano essere destinate per risolvere problemi più seri per continuare a cercare di togliere dall’isolamento un capoluogo del cxxxo(L’Aquila) posizionato ai confini della realtà.
    Sulmona capoluogo, via da L’Aquila.

  2. Condivido perfettamente. Questo governo sembra orientato a riprendere il discorso relativo alle autonomie locali.
    Si riprenda la battaglia per l’autonomia ministrativa.

  3. I pescaresi staranno festeggiando sapendo che risparmieranno 10 min.per arrivare a l’ Aquila.Non vedevano l’ora!!!!Stanno gia’ facendo gli abbonamenti.

  4. I soldi spesi per L’Aquila hanno danneggiato -da decenni-non solo Sulmona ma l’intero Abruzzo

  5. Transiberiana 2 | 14 Novembre 2022 at 15:47 | Rispondi

    Quindi andiamo a buttare 12 milioni di euro per la megalomania degli aquilani…potrei capire una città di un milione di abitanti che si collega ad altra realtà similare…e quindi un indotto di passeggeri dal numero rilevante…ma quattro aquilani da trasportare poi con Pescara che ha tutti gli assessorati regionali ( per chi non lo sapesse l’Abruzzo ha doppia sede degli assessorati regionali) chi dovrebbe prendere stu trenino? Ah si i 25/30 che vogliono andare all’università dalla costa…creando disservizi per chi viene da Sulmona…ricapitolando dopo i 10 milioni di euro regalati al Napoli andiamo a buttare 12 milioni di euro per gli aquilani…nonostante i vari problemi di lavoro e sanità che attanagliano l’Abruzzo…viva il cambiamento con i soldi nostri…

  6. Ferroviere in 1 87 | 14 Novembre 2022 at 15:54 | Rispondi

    Grandissimi fenomeni!!!!
    Non si recuperano i 10 minuti poiché, già istituendo la fermata di Sulmona Santa Rufina, essendo la stessa sulla bretella, se non ci si ferma il diretto Pescara-L’Aquila, spiegatemi quale treno ci si debba fermare!!! Dimenticavo… il suddetto treno, fermerà sia nella stazione di Pratola che in quella di Pratola Superiore?!?
    Geni…

  7. Hanno pure il coraggio di venire in pompa magna all’inaugurazione dell’ennesimo sperpero di denaro pubblico.

  8. Af…..lo L’Aquila.

  9. SalviamoSulmona | 14 Novembre 2022 at 17:26 | Rispondi

    Il comune si faccia promotore di una raccolta di firme per l’elevazione della città al rango di capoluogo. Non possiamo più perdere tempo a soddisfare i capricci degli aquilani.
    Spezziamo le catene che ci costringono alla sudditanza.
    I tempi sono ormai maturi per un cambiamento di rotta. O si reagisce con convinzione o continueremo ad affondare. La nostra bella Sulmona non può morire.

  10. SalviamoSulmona | 14 Novembre 2022 at 17:29 | Rispondi

    ..Il nuovo governo sembra ben disposto a rivedere il discorso sulle autonomie locali. Approfittiamo..

  11. Sinceramente si poteva fare di meglio per ridurre il tempo per la Pescara-L’Aquila e sarebbe stato meglio per tutti: INTERVENIRE LUNGO IL TRACCIATO E NON RIARMARE LA CURVA OTTOCENTESCA. RESTANO SEMPRE 128 KM DA FARE IN TRENO E UN AUTOBUS IMPIEGA DA 1.30h (diretto) a 1.50h (Con soste). Praticamente lo stesso tempo. Tenendo conto che solo un pazzo farebbe Pescara-L’Aquila in treno a parità di costo, interventi lungo la Sulmona-Pescara e la Sulmona-L’Aquila avrebbero aiutato i viaggiatori attuali.

  12. In sintesi andremo a sperperare 1,2 milioni certi per ogni PRESUNTO minuto in meno di percorrenza…che salto di qualità!!! Geniale
    Appena sarà operante venderò la mia auto per…prendere il treno..al volo!!!

  13. ..tutto per accontentare i capricci degli aquilani.
    Andassero affxxxxlo.

  14. Via dall’aquila da subito diversamente il centroabruzzo e’ prontissimo a rivedere il segno sulla scheda elettorale da dx a sx senza porci nessun problema. Ora basta.

  15. Daccordissimo con salviamo sulmona a proporre al governo attuale a rivefere le autonomie locali. Diversamente stavolta c’e’ ne per tutti. E’ ora di finirla.

  16. Prenderò il treno da Pratola,con bicicletta a seguito,fino a Pratola Superiore e poi giù a casa tutto in discesa.
    Porterò pure D’Alfonso e Marsilio.
    Che bellooooo!

  17. L'Avanguardista | 15 Novembre 2022 at 09:58 | Rispondi

    La corsa alla velocità è iniziata alla fine dell’800 con aerei, treni, auto e non finirà mai. E’ un problema mentale. Dobbiamo recuperare l’umanità dei trasporti e delle costruzioni. Tutto a misura d’uomo come nell’idea quattrocentesca del rinascimento italiano. Velocità umane, edifici umani, mezzi comodi, strade ammodernate e sicure, edifici a misura d’uomo soprattutto in zona sismica. LA NUOVA UMANITA’.

  18. L'Avanguardista | 15 Novembre 2022 at 10:04 | Rispondi

    Ed in particolare se si fanno limiti di velocità per le auto, si costruiscano auto che non possano viaggiare oltre 130 Km/h, e così anche per gli altri mezzi.

  19. Quanti miliardi bruciati per togliere L’Aquila dal suo naturale isolamento. Pensiamo a quante risorse sono servite per il traforo del Gran Sasso, tutto per collegarla alla costa con il risultato di compromettere pericolosamente e, probabilmente, definitivamente l’equilibrio idrogeologico della montagna.
    Hanno deciso il capoluogo di regione con i piedi..
    adesso cercano di recuperare..
    La nostra splendida Sulmona,invece,è un capoluogo naturale.
    A cagare L’Aquila..

  20. SalviamoSulmona | 19 Novembre 2022 at 16:07 | Rispondi

    Forza Di Piero, fai il sindaco. Fatti promotore di iniziative che ci portino a liberare finalmente Sulmona ed il Centro Abruzzo dai vincoli di una città matrigna. L’Aquila non rappresenta nessuno se non se’stessa. Non ci serve.
    W Sulmona libera, Sulmona capoluogo.

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