Tappa a Pratola delle “Antiche terre del vino”

I segreti della Cretara, che sono poi quelli di un territorio che dai grappoli di uve delle sue vigne può chiedere e ottenere tanto. Molto di più di quanto sia stato fatto fino a qualche anno fa. I vini della Valle Peligna hanno la forza di essere unici e capostipiti, del Montepulciano, si dice, archetipi d’Abruzzo.

Nasce da questa consapevolezza crescente la ricerca non solo dei gusti e dei sapori, ma anche delle storie delle cantine locali.

In questa direzione si muove il progetto delle Antiche Terre del Vino messo in piedi dalla Case delle Culture di Sulmona e sponsorizzato da Fondazione Carispaq e Camera di Commercio Gran Sasso che ieri ha fatto tappa a Pratola, lungo la strada Corfiniense, nella cantina Margiotta che della Cretara è madre.

Francesca, padrona di casa, a raccontare la sua creatura in un incontro conviviale nel quale il territorio è stato protagonista non solo per vini e vigne: i mugnoli di Pettorano, i formaggi, la lonzina e la pancetta, la coppa e tutti i prodotti di una nicchia enogastronomica di cui la Valle Peligna è ricca e oggi un po’ più consapevole.

Ad apparecchiare la tavola l’Accademia della Cucina di Sulmona e la sommelier dell’Ais Elisa Colella.

1 Commento su "Tappa a Pratola delle “Antiche terre del vino”"

  1. Sulmona 23.11.2022

    È una cantina meravigliosa costruita dai loro magnifici genitori, Carlo Margiotta i cui antenati da oltre un secolo coltivavano la vite, la moglie oltre ad essere una persona di alta qualità, intelligenza materna ed imprenditorale, affianca il marito ed è una mia collega Infermiera con master. Una cantina costruita con grandi sacrifici e costanza nel lavoro a cui auguriamo ogni successo professionale, umano presente e futuro soprattutto di questi tempi difficili.
    distinti saluti
    Domenico Silla

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