Tavolini e pedonalizzazione: la fase 2 in ritardo della giunta Casini

È stata approvata ieri con notevole ritardo la delibera 81 della giunta Casini che individua criteri e procedure snelle per approvare le istanze di concessione e di ampliamento del suolo pubblico, dando precisi indirizzi alla struttura per rivedere la viabilità e improntare un progetto di pedonalizzazione coerente con le richieste pervenute ed in linea con una nuova visione di città più attrattiva e vivibile. Regole più flessibili per le attività commerciali e pedonalizzazione del centro storico sembrano essere le due armi che l’amministrazione Casini intende sfruttare per rilanciare la città di Sulmona durante la fase 2, in un momento generale delicatissimo dal punto di vista economico ma anche sociale.

“Abbiamo dovuto attendere la pubblicazione del Decreto del Governo – spiega la sindaca Casini -, modificando il percorso precedenteche individuava una manifestazione d’interesse, potendo ora agire con molta più celerità e consentire la piena fruizione delle agevolazioni ivi contenute, compresa la sospensione del pagamento Tosap dal 1 maggio al 31 ottobre 2020. Queste misure devono garantire celerità nei processi autorizzativi e flessibilità nell’azione per gli operatori economici che devono veder consentito, compatibilmente con le caratteristiche dell’area ed il decoro urbano, la concessione o l’ampliamento dell’ occupazione di suolo pubblico, per svolgere l’attività nel rispetto delle prescrizioni di distanziamento anti Covid, ma minimizzandone gli effetti sulla capacità produttiva che le nuove regole hanno imposto”.

“Alla luce delle richieste che perverranno e alle altre valutazioni tecniche e di ascolto si procederà  alla rivisitazione degli spazi urbani del Centro Storico. È stato dato indirizzo agli uffici di definire un progetto di pedonalizzazione per recuperare ‘la città’ alle proprie imprescindibili prerogative sociali e di relazione tra i cittadini in una logica di valorizzazione turistica e commerciale su cui la Giunta si esprimerà nelle prossime settimane e, comunque, prima del periodo estivo”. 

Le istanze già ricevute saranno autorizzate secondo questo nuovo regime di esenzione. Mentre le nuove domande o le richieste di ampliamento potranno essere prodotte senza bolli, utilizzando il modulo approvato e pubblicato entro la giornata di oggi del sul sito del Comune. L’istanza potrà essere inoltrata  senza bollo alla seguente email protocollo@pec.comune.sulmona.aq.it. L’ufficio competente produrrà l’atto autorizzatorio con una procedura semplificata in tempi brevissimi, entro massimo 5 giorni lavorativi dalla richiesta. 

Ma la sindaca ci tiene a precisare il motivo del ritardo intercorso fra l’annuncio delle misure e la loro reale messa in pratica: “Questi pochi giorni di ritardo, rispetto a quanto annunciato sono stati necessari per attendere la pubblicazione del Decreto 34/20 ‘Rilancio’ che ha reso possibile una modifica in corsa della procedura che era stata individuata con manifestazione d’interesse – strumento meramente ricognitivo, cui avrebbe dovuto seguire un atto di Consiglio comunale per derogare i regolamenti per pubblica utilità – sostituita ora conuna procedura direttamente autorizzatoria che, con poche formalità, ridurrà notevolmente il tempo di concessione, massimizzando i benefici per gli esercenti nell’esclusivo intento di sostenere il tessuto socio-economico cittadino”.

1 Commento su "Tavolini e pedonalizzazione: la fase 2 in ritardo della giunta Casini"

  1. Mah….mah….mo mi sento piu’ tranquillo….per il buon lavoro fatto anche se in ritardo da questa amministrazione…..mah meglio tardi che mai…..mah comunque…..anche oggi un giorno in meno……..alla caduta….. alla fine…..di questo cancro che abbiamo.

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