Termometro vicino allo zero nella casa parcheggio in piazza Garibaldi: inquilino minaccia di incatenarsi

Coperte, cappotto e nessun riscaldamento né acqua calda: da oltre due settimane un inquilino della casa parcheggio di piazza Garibaldi, a Sulmona, è costretto a vivere al freddo a causa di un guasto alla caldaia. Una situazione che ha fatto scattare la protesta dell’uomo, il quale nei giorni scorsi si è recato presso l’ex caserma Pace minacciando di incatenarsi per chiedere un intervento immediato.

“Sono quindici giorni che stiamo al freddo e dal Comune mi rispondono che non possono intervenire perché sarei abusivo. In realtà ho un contratto regolare e la procedura di rilascio dell’immobile non è ancora conclusa”, racconta l’inquilino, che da anni segnala infiltrazioni e criticità nell’appartamento. “Ho partecipato al bando per le case popolari e mi è stato mostrato un altro alloggio. Non sono abusivo: è l’amministrazione che non rispetta i tempi e le esigenze dei cittadini”, aggiunge.

Dal Comune, però, la posizione resta prudente. Da palazzo San Francesco fanno sapere che i margini di intervento sono limitati, proprio a causa delle procedure amministrative in corso. Un caso che riporta alla luce le difficoltà legate all’emergenza abitativa in città.

Attualmente sono otto gli alloggi liberati (e potenzialmente assegnabili in caso di emergenza). Restano aperti, invece, quindici contenziosi con altrettanti inquilini. Per questi ultimi è stato disposto l’immediato rilascio degli immobili per scadenza del contratto, occupazione abusiva o perdita dei requisiti. Dopo le tre assegnazioni effettuate la scorsa estate, il Comune si prepara a procedere a breve con altre due assegnazioni di case parcheggio.

Già la precedente amministrazione, guidata dall’ex sindaco Gianfranco Di Piero, aveva avviato un percorso volto al ripristino della legalità nell’occupazione degli immobili comunali, attuando procedure forzose di rilascio nei confronti di assegnatari con contratti scaduti da anni o privi dei requisiti previsti. Tuttavia, gli otto immobili finora liberati necessitano di interventi di manutenzione e non sono immediatamente riassegnabili. L’ente sta cercando di reperire risorse economiche, anche attraverso la vendita di immobili, per far fronte a queste necessità.

Restano inoltre non definite circa quindici procedure: qualora il Tribunale confermasse il rilascio, anche questi alloggi, previa verifica delle condizioni, potrebbero essere destinati a future assegnazioni.

“Quanto esposto conferma il costante impegno dell’Amministrazione nell’affrontare l’emergenza abitativa, non solo regolarizzando le situazioni esistenti ma accelerando le procedure”, sottolinea l’assessora alle Politiche sociali Federica La Porta. L’assessora ricorda che le assegnazioni delle case parcheggio sono disciplinate dal regolamento approvato nel dicembre 2022, che prevede requisiti stringenti e una permanenza massima di quattro anni, trattandosi di una misura temporanea.

Per affrontare un’emergenza che non riguarda solo il disagio economico, ma anche la crescente difficoltà di reperire alloggi in affitto, l’amministrazione comunale sta valutando la pubblicazione di un nuovo avviso per il “contratto di quartiere”, relativo agli alloggi a canone concordato situati nel fabbricato di viale delle Metamorfosi.

Commenta per primo! "Termometro vicino allo zero nella casa parcheggio in piazza Garibaldi: inquilino minaccia di incatenarsi"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*