Torna a scuola l’insegnante no vax

Era stata la prima ad essere sospesa dal lavoro perché non aveva voluto vaccinarsi ed ora è la prima, tra gli insegnanti no vax e no green pass, a tornare tra i banchi di scuola. Alba Silvani, la maestra dell’infanzia di ruolo quest’anno a Pescina, è tornata a lavoro: nessun cambio di rotta e di idee, ma, anche per lei, è arrivato il green pass dopo aver contratto il Covid.

Finito il periodo di quarantena e con tampone negativo, la 62enne di Sulmona ha ottenuto così quel lasciapassare che ha sempre contestato per tornare ad insegnare ai bambini. In lei, nessun pentimento per la scelta fatta, e anzi una convinzione in più: quella che il vaccino, secondo lei, non serve a molto e che la gestione della pandemia da parte del governo è stata fallimentare sotto ogni punto di vista, portando a criminalizzare i non vaccinati ed arricchire le case farmaceutiche.

Poi tutto il repertorio no vax sulle cure non fornite appositamente per vendere vaccini, l’inefficacia degli stessi sul contagio e l’ingiustizia subita. Una battaglia di principio che ha fatto spazio ora al ritorno a lavoro dopo aver ottenuto il green pass per avvenuta infezione.

Resterà a lavoro per sei mesi, fino alla fine dell’anno scolastico, con l’augurio per tutti che a settembre non servirà più il certificato verde.

8 Commenti su "Torna a scuola l’insegnante no vax"

  1. Luigi Gagliardi | 8 Febbraio 2022 at 08:50 | Rispondi

    Riuscireste a intervistarla?

  2. Quindi? Gli facciamo un applauso perché la malattia per lei ha avuto un percorso benigno ? Un articolo che è uno sputo in faccia a tutti quelli che si sono vaccinati per contrastare il virus e soprattutto per quelli che purtroppo a causa dello stesso sono morti…

  3. Quanto spazio date a questa tizia e alle sue convinzioni. Manco fosse una scienziata
    Ah, dimenticavo, ormai l’Italia è governata da giullari, casalinghe, bibidari , percettori di reddito di cittadinanza e similari; il merito non ha più alcuna importanza

  4. Grande, complimenti

  5. E le date anche visibilità? Se fossi genitore di uno di quei bambini a cui dovrebbe “insegnare”, gli farei cambiare classe. Che esempio di rispetto delle regole!

  6. Rispondo a Giulia a proposito dell’elenco che ha fatto sulle categorie inserendo tra queste anche le casalinghe. Mi viene da pensare che per lei lo status conta molto ma le ricordo che tra queste persone ci sono molti e molte che non dovrebbero ricoprite i ruoli che hanno in quanto a onestà e rettitudine

  7. Se era coerente non accettava nemmeno il green pass

  8. Con i se e con i ma, ci si scrivono solo i romanzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*