Tosap sospesa, ma senza pedonalizzazione gli effetti potrebbero essere limitati

Nel cosiddetto “Decreto rilancio”, ovvero la più importante variazione di bilancio della storia d’Italia, che ha stanziato 55 miliardi di euro in aiuti ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese e contenuta fra le oltre 450 pagine la disposizione che prevede la sospensione del pagamento della Tosap (Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche) fino ad ottobre. La misura era molto attesa da bar e ristoranti ed era stata individuata da molti esercenti e associazioni di categoria come una delle possibili soluzione per il rilancio dell’economia.

Dal 18 maggio bar e ristoranti potranno tornare alla loro normale attività – ad oggi possono operare solo d’asporto -, seppure osservando le rigide linee guida dell’Inail contenenti le disposizioni di sicurezza. Fra queste vi è il distanziamento sociale, 4 metri quadrati per ogni cliente, difficile da rispettare per molte attività, soprattutto bar, che hanno locali relativamente piccoli. Così posizionando tavoli all’esterno senza il pagamento della tassa ci sarà per loro un incentivo e un aiuto a ripartire. In accordo con l’amministrazione inoltre, bar e ristoranti potranno allargare gli spazi a disposizione usufruendo di marciapiedi, giardini, piazze, vicoli.

A Sulmona in particolare la questione s’incrocia con la riflessione generale sul futuro del centro storico. In questa pandemia sostenitori di pedonalizzazione e motorizzazione si sono “scontrati” a suon di comunicati stampa e infinite discussioni sui social network. Senza una visione del centro storico e con un corso Ovidio ancora interamente aperto alle automobili gli effetti della misura di sospensione della Tosap potrebbero essere vanificati in quanto a molte attività mancherebbe proprio il suolo pubblico da occupare con sedie e tavolini.

La misura del governo gioca di sponda con le timide sperimentazioni avviate dall’amministrazione comunale e potrebbe spingerla una volta per tutte a sperimentare un centro storico senza automobili, se così non fosse questo sarà l’ennesimo provvedimento di cui potranno beneficiare solo alcuni. Ad ogni modo il governo ha detto la sua, ora la palla a Sulmona passa con urgenza nelle mani dell’amministrazione Casini.

Savino Monterisi

2 Commenti su "Tosap sospesa, ma senza pedonalizzazione gli effetti potrebbero essere limitati"

  1. Ancora con dibattito “estremista” è radicale sull’isola pedonale! Basta sedersi e tentare di trovare soluzioni di spazi e tempi per risolverlo, questo problema.

  2. Certo discuterne è valorizzare al meglio il centro storico con arredi che possono essere un valore per i nostri monumenti…. No a baracche improvvisate nei pressi dell’acquedotto e fontana del Vecchio!!!

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