Tra asfalto e rifiuti aquilani, il Comune si difende: “Accordi stipulati con la precedente Amministrazione”

Arriva da Sulmona, più precisamente da Palazzo San Francesco, e non dai Comuni interessati per il rifacimento dell’asfalto da parte di Cogesa, la replica su quanto emerso a seguito dell’articolo pubblicato dalla nostra testata, nel quale si denunciava il fatto che la partecipata dei rifiuti abbia svolto il ruolo di stazione appaltante, e di finanziatore, al rifacimento di due strade nei Comuni di Raiano e Prezza. Manto stradale nuovo di zecca, il quale verrà pagato dai Comuni interessati (nonché soci della partecipata), a rate mensili per i prossimi dieci anni, scaricando su Pef il prestito.

Dal Comune di Sulmona, anch’esso socio di Cogesa, si precisa che le delibere e la convenzioni che i Comuni di Prezza, Raiano e Vittorito stipularono con la partecipata risalgono (come già scritto da noi) al 2021, quindi quando al timone di Sulmona (e del controllo analogo) vi era il sindaco Annamaria Casini.

“Nel giugno 2022 – si legge nella nota diramata da Palazzo San Francesco -, questa amministrazione ha approvato il Piano economico finanziario relativo all’anno 2021, che avrebbe dovuto essere approvato entro il mese di luglio dello stesso anno 2021 e, pertanto, dalla precedente amministrazione comunale. L’amministrazione Di Piero sta prestando particolare attenzione alle società partecipate, nello specifico al Cogesa, sia per gli aspetti relativi alla gestione finanziaria, sia relativamente alle problematiche di impatto ambientale. Per quanto attiene al primo aspetto, l’amministrazione comunale ha impartito precise indicazioni, condivise dai Comuni soci in sede di controllo analogo, in materia di assunzioni, consulenze, incarichi professionali”.

C’è poi la polemica legata ai rifiuti “aquilani” che arrivano (e continueranno ad arrivare) nella discarica sulmonese in località Noce Mattei, la quale verrà presto ampliata ma con i residenti che hanno già dato dimostrazione di voler portare avanti una tenace battaglia per impedire di conclude l’opera, con 319 firme raccolte nella petizione indetta dal Comitato Morrone-Sulmona-Valle Peligna.

“Anche l’ingresso dell’Asm dell’Aquila nella società Cogesa – prosegue la nota -, insieme al relativo contratto di servizio con tariffe determinate dall’allora amministratore unico, risale al 2018. Per la soluzione dei problemi riguardanti Cogesa, gli attuali amministratori comunali si sono sempre attivati tempestivamente, sia ascoltando i cittadini e i comitati, sia relazionandosi con gli enti competenti. Questa azione ha consentito di avere ben chiara la situazione della società Cogesa ed esercitare il diritto e dovere di opporsi a proposte non condivisibili, così come è avvenuto per il Piano economico finanziario 2022, che ha portato quest’amministrazione a non riconoscere costi ritenuti non efficienti ai fini del ciclo integrato dei rifiuti. Continuerà con costanza e determinazione l’azione di controllo e di esame delle criticità e necessità della società Cogesa, patrimonio del territorio, al fine di garantirne la massima efficienza, al servizio dell’intera collettività e con l’obiettivo di eliminare le criticità riscontrate”.

6 Commenti su "Tra asfalto e rifiuti aquilani, il Comune si difende: “Accordi stipulati con la precedente Amministrazione”"

  1. E ti pareva che la colpa non era di qualcun altro!!! Dopo le promesse elettorali il nulla, anzi no…50 metri di asfalto a via Fiume…un successone!!

    • ……Ma statt zitt.
      La Casini e compagnia bella anzi bellissima io non la rimpiango proprio.

      • Libero di pensarla diversamente, ma i fatti dicono altro…poi nel giugno 2022 era così difficile approvare il piano (ammesso che non fosse buono) modificandolo? Jamm su…lascia perdere

  2. SalviamoSulmona | 3 Ottobre 2022 at 19:02 | Rispondi

    Quindi, morale della favola, anche questa volta L’Aquila c’è l’ha messo in quel posto.
    Grazie di tutto,amministrazioni comunali sulmonesi di ieri e di oggi, il vostro attaccamento alle sorti del territorio è commovente.
    Patriottismo zero.
    Vergugnetev!

  3. Chiedo per un amico | 3 Ottobre 2022 at 21:39 | Rispondi

    Mammamia che bravi! Ma esattamente quanto si parla di precise disposizioni impartite sulle assunzioni e incarichi professionali a cosa si riferiscono visto che quest’anno pare ci siano state sia assunzioni che incarichi professionali? Ma poi quanto alla tempestività degli interventi esattamente in che cosa si è manifestata l’azione dell’amministrazione visto che è passato un anno dalle elezioni e tutto sembra rimasto uguale? Per esempio il bilancio 2021 è stato approvato? E che ci dicono del bilancio previsionale del 2022, perché non è stato approvato? Forse è ancora troppo presto?o forse è colpa della Casini?

  4. Ma pensate o Di Piero e company pensano che i cittadini, gli elettori sono e devono rimanere dei semplici sudditi? Sudditi senza capacità o potere o libertà di analisi e riflessione ?
    L’attuale amministrazione e il rappresentante primo non hanno intrapreso nulla di quello che hanno decantato hanno scritto quattro pagine di programma di mandato lontano da ogni sistema di riorganizzazione possibile e attuabile un’insieme di enfatiche dichiarazioni prive di ogni programmazione attuativa. Ai “sudditi” vogliono far credere che non e’ colpa loro ma l’azione politica e’ e deve essere di indirizzo di strategia e di ricomposizione procedurale e amministrativa. Il vuoto il vuoto e il nulla tranne cerimonie ed enfasi enfasi ormai che emana odori mortiferi.
    Non cercate giustificazioni, “coperte” per negare l’immobilismo e la mancanza di azione politica che e’ diventata grave e porta colpe attuali uguali e peggiori di quelle precedenti.
    Purtroppo Sulmona e’ diventata quello che vediamo e per l’ennesima volta ha sbagliato la scelta dei rappresentanti. Per l’ennesima volta si e’ affidata a dei parolai che pensano di essere stati eletti da sudditi e non da concittadini!

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