Tre positivi a Scanno, c’è anche un carabiniere-forestale

(mafinestazione a Scanno questa estate)

Sono tre i nuovi casi positivi in Centro Abruzzo spuntati tra ieri e oggi e questa volta fanno riferimento ad un nuovo fronte che sembra essersi aperto a Scanno, paese che era rimasto tutto sommato estraneo al contagio, fatta eccezione dell’anziano turista che era stato ricoverato ad agosto e che è stato trasferito in altra Asl. I nuovi casi Covid coinvolgono un nucleo familiare che ha visto risultare positivi mamma e figlio (anziana la prima, adulto il secondo) e un carabiniere-forestale che presta servizio in Alto Sangro, dopo che gli stessi avevano accusato qualche leggero sintomo e febbre. Il servizio di igiene e prevenzione ha subito attivato la procedura di tracciamento per questo nuovo fronte che è ancora tutto da isolare e da valutare sia nella portata che negli effetti.
Salgono così a 177 i casi nel Centro Abruzzo registrati dall’inizio della seconda ondata di contagi (anche se sono 175 ancora domiciliati sul territorio, compresi i negativizzati), con Sulmona che, al terzo giorno di tregua, attende e spera nella revoca – o meglio nel non rinnovo – dell’ordinanza restrittiva che l’ha coinvolta insieme a Pettorano sul Gizio e Bugnara.
La mappa del contagi segna quindi a Sulmona 88 casi, Bugnara 34, Pettorano sul Gizio 24, Pratola Peligna 9, Introdacqua 5, Scanno 4, Prezza 3, Pescasseroli 3, Pacentro 2, Corfinio 2, Vittorito 1, Raiano 1, e Scontrone 1. A questi si aggiungeva fino a qualche giorno fa il caso importato dalla Sardegna della giornalista al seguito del Napoli calcio che è stata autorizzata a rientrare in altra Asl per la negativizzazione, così come il caso di Scontrone (oltre al già citato anziano a Scanno).
Per oggi dovrebbero arrivare i primi risultati dei tamponi eseguiti sul focolaio di Prezza.

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