Tre proiettili per Onda Tv

Tre colpi di un’arma ad aria compressa sono stati esplosi ieri sera, verso le ore 20, ai danni dell’auto della proprietaria dell’emittente Onda Tv, in viale Mazzini a Sulmona.

I proiettili hanno raggiunto il lunotto della Rav 4 che viene normalmente utilizzata per l’attività giornalistica, perforando il vetro in due punti e segnando il montante dell’auto con il terzo colpo.

Ad accorgersi del danno è stata la stessa proprietaria, allertata telefonicamente da alcuni conoscenti che passando avevano notato il danno.

Incredulità alla scoperta che si trattava di colpi di pistola (o di fucile, questo è ancora da capire), seppur ad aria compressa.

Sul posto la polizia di Sulmona che sta eseguendo tutti gli accertamenti del caso, cercando anche nelle telecamere di videosorveglianza della zona di trovare qualche indizio. Cosa abbastanza difficile, essendo quel tratto di viale Mazzini abbastanza buio e fuori mano.

I colpi sono stati probabilmente esplosi in corsa da un’auto di passaggio e il sospetto è che l’azione sia legata in qualche modo ad un’intimidazione nei confronti della testata giornalistica.

Per questo gli inquirenti stanno vagliando gli articoli pubblicati negli ultimi tre mesi e interrogando giornalisti e conoscenti per capire se ci siano stati segnali che possano indirizzare le indagini.

Tanta la paura nella redazione dell’emittente con il collega Andrea D’Aurelio che ieri è stato riaccompagnato a casa dalla polizia.

Ai colleghi di Onda Tv, va tutta la nostra solidarietà, convinti che le forze dell’ordine riusciranno a venire a capo dei responsabili di questo vile gesto.

Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi esprime solidarietà ai colleghi e all’editore di Onda Tv e condanna con fermezza quanto accaduto a Sulmona. Il gravissimo episodio che si è verificato ieri sera, quando l’auto di servizio dell’emittente è stata raggiunta da tre colpi di arma ad aria compressa, deve destare la preoccupazione di tutta la società civile, in quanto pone ancora una volta sotto i riflettori il clima in cui molti giornalisti, nel nostro paese, sono costretti a lavorare. Le intimidazioni nei confronti dei colleghi sono intimidazioni verso la libertà di stampa e, di conseguenza, verso il diritto dei cittadini ad essere informati.      

Anche la giunta regionale, per bocca del Presidente, Marco Marsilio, ha voluto esprimere la propria vicinanza alla testata sulmonese: “Esprimo la solidarietà personale – scrive Marsilio – e dell’intera giunta regionale nei confronti dell’emittente regionale Onda Tv, dopo che l’auto della titolare è stata presa di mira, probabilmente a scopo intimidatorio, con colpi di pistola ad aria compressa. Mi auguro che le indagini accertino i responsabili in nome di una libertà di stampa che deve essere sempre e comunque garantita”.

Fanno eco alle parole di Marco Marsilio quelle di Marianna Scoccia, che condanna con fermezza il vile gesto: “In qualità di consigliera regionale e sindaco ,quindi come esponente delle istituzioni non posso che esprimere vicinanza alla emittente televisiva di Onda tv. L’episodio increscioso volto ad intimidire il sempre puntuale e corretto operato dei giornalisti di onda tv va condannato con fermezza assoluta poiché la voce della stampa è un cardine essenziale delle libertà che vanno tutelate all’interno di un sistema democratico. Sono convinta che l’autorità preposte riescano a far luce sul preoccupante episodio”. 

2 Commenti su "Tre proiettili per Onda Tv"

  1. La stampa sotto assedio.. | 30 Novembre 2022 at 10:35 | Rispondi

    E cosa mai potrà fare un Andrea con i suoi articoli tanto da provocare l’ira funesta di una pistola ad aria compressa armata di pallini di piombo..?

  2. … furti, spaccio, risse, macchine incendiate, prostituzione, usura, minacce… e adesso anche spari intimidatori a testate giornalistiche locali… stiamo andando di male in peggio e c’è da preoccuparsi…

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