Treni, orario invernale: esordio con protesta

“Lo hanno fatto davvero”, dice qualcuno sbalordito davanti al binario, in attesa del prossimo treno per Pescara: dopo un’ora e mezza. Quasi tre ore di buco (dalle 10,30 alle 13) nei collegamenti tra il capoluogo peligno e quello adriatico: da ieri, con il nuovo orario, è sparita infatti l’unica corsa di TUA per (11,30) e da (10,15) Pescara, lasciando i turnisti peligni a piedi, costretti ad arrivare due ore prima al lavoro o muoversi con mezzi propri.

La protesta sale all’indomani dell’esordio dell’orario invernale, con le giustificazioni addotte da TUA che non convincono e irritano i pendolari: “A rendere più incredibile la vicenda sono le motivazioni che ci sarebbero per motivare questa cancellazione – denunciano i pendolari -. Per colmare un buco tra le 10:30 e le 13:00 dei treni in direzione Sulmona -L’Aquila qualcuno ha pensato bene che si poteva spostare il treno della TUA che da Sulmona alle 11:30 si recava a Pescara e dirottarlo a L’Aquila dove poi sarebbe tornato a Pescara solo nel tardo pomeriggio per dirigersi poi a Lanciano. Il risultato è stato catastrofico con centinaia di pendolari lasciati a piedi ed impossibilitati ad usare altri treni. A rendere ancora più kafkiana la vicenda il fatto che i malcapitati pendolari che hanno cercato informazioni su questo treno sul sito di Trenitalia non le hanno trovate pur essendo i treni TUA presenti regolarmente in altre tratte dello stesso sito. Il treno misterioso è infatti presente solo sul sito della TUA, ma non in quello di Trenitalia dove i viaggiatori effettuano la maggior parte delle consultazioni”.

Tutto questo con il peggioramento dei tempi di percorrenza e con gli abbonamenti, che arrivano fino a 750 euro l’anno, già pagati. Una rivoluzione nella logistica e nei trasporti che sa di beffa: “Tutto questo per poter dire di essere risusciti a collegare le città di Lanciano e L’Aquila con un treno che impiega più di 4 ore – continuano i viaggiatori – e che probabilmente interesserà forse qualche amante del guinness dei primati intenzionato a fare 140 km in 4 ore su una pur moderna locomotiva. I pendolari si augurano quindi di un rapido intervento della regione per ristabilire la corsa cancellata e che sta creando gravi disagi a tanti lavoratori, studenti universitari ed altri utenti che utilizzavano questo treno dai comuni peligni e del Pescarese”.

12 Commenti su "Treni, orario invernale: esordio con protesta"

  1. Catone il censore | 13 Dicembre 2022 at 06:35 | Rispondi

    Ma il Sindaco, il padre della città che dice?

    • Qui la competenza è tutta regionale, quindi riformuli la domanda così:”Ma i 2 locali Consiglieri Regionali, paladini della città che dicono?

  2. Ma sindaco se ci sei batti un pugno !!!Prova a difendere i tuoi concittadini!!

    • Fare una lettera/incontro di rimostranze è certamente possibile e verrà sicuramente fatta/o, ma da qui a scaricare responsabilità/soluzioni sulle spalle del Sindaco non ha alcuna validità, vedi il caso simile con la TUA per la fermata in Piazza I Maggio a Pratola Peligna. I responsabili(o forse meglio chiamarli gli irresponsabili) vanno cercati altrove.
      Ecco uno dei motivi per cui vi è un calo demografico della città (-2500 abitanti in 8 anni) e di cui nessuno “in alto” si occupa di porre rimedio e tanto meno noi cittadini, il cui sport preferito è la denigrazione da una parte e “farsi male” (per i più masochisti) dall’altra!
      Perché vi è il silenzio da parte di chi dovrebbe rispondere di questo affossamento dell’intera zona voluto e applicato metodicamente? In questo disegno la politica funziona magnificamente!
      Ce lo siamo mai chiesto? Ci sta bene?
      È il Sindaco, forse il parroco? A ognuno le proprie funzioni e responsabilità!

  3. antonello da messina | 13 Dicembre 2022 at 08:30 | Rispondi

    AWA SI IEMM ALLA PED FACEM PRIM ATR CH LU CIMONST DU LENZ CA LI PULPT NN PO PNZA

  4. … una volta i Peligni erano tra le “ genti più forti d’Italia”… ora non hanno nemmeno la forza di ribellarsi.
    E andrà sempre peggio… forza agevolate il loro compito… piegatevi un po’ di più…

  5. Ho semplicemente detto che un sindaco deve rappresentare le istanze dei propri concittadini al di la’ delle sue competenze o responsabilita’.Che ottenga o meno il risultato sperato.Se non difende per primo la citta’che gli ha dato fiducia chi deve farlo?

  6. Che vergogna, che schifo

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