Tribunale, pronta la proroga. Poi tavolo tecnico per ridefinire la geografia giudiziaria

Esprime cauto ottimismo il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, al termine del summit presso il Ministero della Giustizia, dove si è discusso del futuro dei tribunali minori abruzzesi di Sulmona, Lanciano, Vasto e Avezzano. Presenti, oltre il ministro Carlo Nordio, anche i sindaci dei rispettivi Comuni abruzzesi assieme ai presidenti degli Ordini Forensi interessati. Non è mancato, inoltre, l’appoggio dei parlamentari abruzzesi e del Presidente della Regione, Marco Marsilio.

Anzitutto è pronta una nuova proroga da incassare dal Decreto Mille Proroghe, che darà tempo e modo di organizzare un tavolo tecnico per ridefinire la geografia giudiziaria dell’Abruzzo, evitando così la soppressione dei tribunali minori, prevista dalla revisione attuata dieci anni fa dal Governo Monti.

“Registriamo l’impegno del Governo nell’averci accolto e nell’essersi attivato per trovare una soluzione – spiega Di Piero -. Direi che l’incontro è stato proficuo. L’attivazione del tavolo tecnico per ridefinire la geografia giudiziaria, farà dell’Abruzzo una sorta di laboratorio sul quale agire per poter ridefinire la stessa geografia per l’intera Penisola. Seguire in modo attento lo sviluppo della vicenda”.

“Oggi c’è stato un colloquio molto costruttivo con il ministro Nordio, finalmente c’è una consapevolezza nei vertici del Ministero sulla necessità di risolvere questo tema. Sono convinto che presto con questo governo, in questa legislatura, verrà data una soluzione definitiva che metta in sicurezza i tribunali minori e che salvi tutta la geografia giudiziaria abruzzese, scongiurando definitivamente l’incubo di una soppressione che l’Abruzzo non ha mai accettato e non è disposta ad accettare né oggi né domani.”

Sono queste le parole rilasciate da Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, al termine del maxi incontro.

“Non esistono soluzioni semplici, quindi continueremo a lavorare – prosegue Marsilio -. Il sottosegretario Del Mastro ha annunciato che da gennaio si lavorerà insieme ai quattro tribunali, agli ordini professionali e agli Ordini forensi per individuare le soluzioni tecniche che rendano possibile proseguire nell’attività di questi tribunali con le procedure e le normative tuttora vigenti. C’è stata anche una riforma recente della cosiddetta riforma Cartabia, che ha modificato alcuni aspetti dei quali bisogna valutare l’impatto sulla funzionalità e garantire che il diritto alla giustizia venga esercitato pienamente”.

Insoddisfatto il Senatore abruzzese Michele Fina, che ha bollato l’incontro solo come interlocutorio. “L’incontro con il ministro Nordio organizzato da Fratelli d’Italia – spiega Fina – sebbene annunciato in pompa magna è stato pressoché interlocutorio. Ci saremmo aspettati un’apertura netta alla proroga, come hanno fatto i precedenti Ministri, per avere il tempo di approvare una legge che definitivamente superi la soppressione delle sedi giudiziarie. Invece leggiamo di un’interlocuzione ancora vaga e di tavoli tecnici da riunire nell’anno nuovo”.

“Da subito – prosegue Fina – possiamo affermare che è stato un errore politico, dettato da sicumera e presunzione, avere ristretto una battaglia da sempre politicamente trasversale a una sola parte. Si rischia di indebolire la causa e fare un danno all’Abruzzo. Noi continuiamo ad auspicare e a lavorare perché si arrivi ad una rapida e stabile soluzione per i tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Propongo di sottoscrivere il mio disegno di Legge 298 o di farne uno simile che sono pronto a sottoscrivere, se il problema è la paternità o la primogenitura”. 

3 Commenti su "Tribunale, pronta la proroga. Poi tavolo tecnico per ridefinire la geografia giudiziaria"

  1. Mi auguro che la redazione censuri questi commenti sessisti, volgari e sicuramente fuori luogo. Vomitevoli.

  2. per carità che sinistra | 21 Dicembre 2022 at 17:49 | Rispondi

    egr. on. fina, sei inappropriato..siete stati al governo fino a ieri..e non eè successo nulla ,se non le solite proroghe ora cerchi risposte immediate..,e gia tanto che il ministro vi ha ricevuto…la Vostra magistratura DEMOCRATICA,di SINISTRA ,ha sfasciato questa GIUSTIZIA italiana..fatevi un bel mea culpa..

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