
Vogliono essere presenti anche i senatori abruzzesi dell’opposizione, Michele Fina e Gabriella Di Girolamo, nella riunione che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, terrà il prossimo 7 maggio. I senatori hanno chiesto al Ministro Nordio, con una nota ufficiale, di essere invitati alla riunione sulla questione dei tribunali abruzzesi, ormai prossimi alla chiusura.
“Questo incontro – dichiarano Di Girolamo e Fina – potrebbe essere l’ultimo treno per salvarli, come chiediamo da tempo, e come reclama, con forza, tutto il territorio il Governo e i parlamentari della maggioranza, solo poche settimane fa, hanno bocciato in Parlamento i nostri emendamenti per una proroga al 2026, mettendo sul binario morto i nostri tribunali sub provinciali. Hanno argomentato questa bocciatura e il loro voto contrario annunciando un’imminente legge per la riapertura definitiva delle sedi di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. In realtà questa legge non è mai arrivata e ora il Ministro prova a correre ai ripari tornando sulla nostra proposta di proroga: cambiare idea è sempre segno di intelligenza. Tuttavia, per tutte queste ragioni, riteniamo nostro dovere e nostro diritto essere presenti, al fianco dei sindaci e degli ordini professionali: serve tenere alta l’attenzione affinché l’incontro non sia un modo per prendere e perdere ulteriore tempo”.
“Il prossimo 7 maggio – conclude la nota – il Governo deve dire se e quando approveranno la proroga, se e quando porteranno in Parlamento la legge per la definitiva riforma della geografia giudiziaria e, infine, se tale riforma salverà tutte le sedi sub provinciali o solo alcune, come di vocifera nei palazzi. Se nell’incontro si dirà meno di questo sarà l’ennesima occasione persa e un inutile viaggio a Roma. Vogliamo e dobbiamo esserci in rappresentanza del territorio, insieme a tutti gli altri esponenti istituzionali, affinché questo non avvenga e si risolva definitivamente una problematica seria e grave”.
Commenta per primo! "Tribunali, Fina e Di Girolamo chiedono al ministro invito per la riunione sulla salvaguardia dei palazzi di giustizia abruzzesi"