Troppa neve, il sindaco chiude le scuole

Saranno chiuse le scuole di Sulmona domani 21 gennaio. Lo ha deciso poco fa il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero a seguito della nevicata che si sta riversando sulla città e il comprensorio e in prospettiva delle ulteriori precipitazioni che dureranno tutta la notte.

I mezzi spazzaneve ricominceranno a girare già dalle 23 di questa sera, ma per evitare troppi disagi, anche e soprattutto per i collegamenti con il comprensorio, il sindaco ha deciso di chiudere domani le scuole di ogni ordine e grado.

Si tratta di una chiusura vera e propria e non della sospensione delle attività didattiche, per cui anche insegnanti e personale Ata non dovranno recarsi a lavoro.

(Aggiornamento 23,15)

Anche i Comuni di Raiano e di Pratola Peligna hanno disposto per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. La sindaca Antonella Di Nino assicura tuttavia che al momento non si registrano particolari criticità e che i mezzi spargisale sono operativi.

32 Commenti su "Troppa neve, il sindaco chiude le scuole"

  1. Concetta Di Prospero | 20 Gennaio 2023 at 23:10 | Rispondi

    Grazie Grizzly

  2. Il piano neve ha funzionicchiato… come i peraccini

  3. … chi ha scritto l’articolo dovrebbe sapere (ma evidentemente non lo sa) che causa neve gli insegnanti non vanno a scuola anche in caso di sospensione dell’attività didattica … a questo punto pongo la seguente domanda … senza gli alunni cosa andrebbero a fare gli insegnanti a scuola? … l’articolista me la saprebbe dare una risposta, . io direi che sarebbe meglio collegare la testa prima di “parlare”, o no?

    • le ha risposto Squola, ma lei deve essere un altro di quelli onniscenti e tuttologi

      • … non si tratta di essere onniscienti e tuttologi, ma semplicemente di farsi funzionare la testa (che prima, però, dovrebbe esserci e dopo essere funzionante), non crede? 😉

        • Vedo che ha qualche problema di comprensione del testo, può succedere: se la scuola è chiusa gli insegnanti e il personale Ata non sono tenuti ad andare a lavoro, se è sospesa la didattica sono solo gli studenti a non andarci. Ciò vuol dire che ove il dirigente lo ritenesse opportuna (ed è successo più volte) la presenza del personale, questo è tenuto a recarsi a scuola. Non mi sembra difficile neanche saper leggere e, come dice lei, attivare un processo di logica. Per puro esempio: gli insegnanti a scuola senza studenti possono recuperare lavoro arretrato, fare riunioni operative sull’organizzazione della scuola, etc.

  4. Una precisazione, quando c’è sospensione della didattica i docenti non vanno a scuola anche che se di diritto dovrebbero andarci, così come accade con la chiusura di natale e Pasqua. I docenti quei giorni non li coprono con le ferie ma in realtà da contratto devono e ripeto devono, stare in servizio, quindi, anche recandosi a scuola a disposizione del DS.

    • … ma se l’ordine di servizio non c’è di cosa parliamo? … suvvia evitiamo le … (aggiunga lei il termine più adatto) 😉

      • Quale ordine di servizio? Durante le festività di Natale i docenti dovrebbero stare a scuola a disposizione del DS. Il resto è consuetudine italica

        • … come volevasi dimostrare chi scrive (Domenico Di Mattia) parla della realtà concreta … lei invece, con tutta evidenza, “parla” del nulla vestito di niente, . ma mi dica (secondo il suo ridotto intelletto) cosa dovrebbero fare di utile (dicasi UTILE) gli insegnanti a scuola durante le festività di Natale e di Pasqua, dica … (a quanto pare alla stupidità umana non vi è alcun limite, mi scuso per la franchezza, ma alla cretineria qualcuno dovrà pure porre un argine, o no?) 😉

          • Perché il resto del personale della scuola come collaboratori scolastici, assistenti tecnici, assistenti amministrativi cosa devono fare??? Il docente se vuole stare a casa compila la domandi ri richieste ferie. Durante le festività a scuola può fare programmazione, lavori di orientamento, riunioni con i vari team. Se si vuole si può. Il resto è consuetudine italica,”ha sembre fatto”

  5. Ma quanti sapientoni che abbiamo, anche parecchio arroganti nell’esprimere la propria opinione!

    • … mi faccia un esempio di sospensione dell’attività didattica dovuta alla neve in cui gli insegnanti sono andati/o vanno a scuola, . certamente che gli insegnanti possono andare a scuola anche al di fuori dell’attività didattica lo sappiamo 😉, MA QUI SI STA PARLANDO DEL CASO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA CAUSA NEVE NON DI ALTRO, . quindi diciamo così chi scrive parla di cose concrete/reali … Grizzly (così si fa chiamare), invece, nascondendosi dietro un nomignolo ridicolo “parla” dell’orso Yoghi 😉 … ma la testa dov’è? … la suddetta risposta vale anche per gli altri due sprovveduti, che pure loro si nascondono dietro nomignoli idioti, ovvero SQUOLA (si scritto così) e tal Mrs … auguri 😉

      • Signor Di Mattia vedo che con lei è una partita persa… ad ogni modo il nomignolo, come lo chiama lei, è uno pseudonimo (usato anche nelle rubriche del cartaceo) con cui si firma la redazione, ovvero il direttore responsabile che ha nome e cognome e che le permette di fare commenti offensivi, senza alcun sostegno della logica, oltretutto. Mi sembra che la prof Di Prospero abbia ben spiegato la differenza che c’è tra sospensione e chiusura delle scuole, ora se vuole capire è bene, altrimenti resti nel suo mondo… personalmente ho altro da fare

        • … ho capito lei si è sentita interpellata per essere stata/o ripresa dal sottoscritto, non se la prenda, se né faccia una ragione, io mi sono semplicemente limitato a dire come stanno le cose nella realtà concreta (nessuno a messo in dubbio la differenza tra sospensione e chiusura, quindi le mistificazione per cercare di rigirare la questione le metta da parte, tra l’altro con il sottoscritto non funzionano 😉), . poi lei menziona la Prof Di Prospero, ma non lo faccia a sproposito, si perché quel che sostiene la collega Di Prospero è da me totalmente condiviso, quindi la invito a non appropriarsi di un pensiero che non è il suo … (piuttosto si ricordi, tra l’altro, quello che era il suo pensiero non più tardi di ieri sera, cioè che non ci sarebbe stata nessuna ordinanza riguardo la chiusura della scuola o la sospensione dell’attività didattica), . Grizzly la prossima volta rifletta un po’di più prima di esternare … ma lei a quanto pare a altro da fare 😉 … quindi se vuole può anche darsela a gambe, . un saluto da Domenico Di Mattia 🖐️

          • … ovviamente … ha …

          • Deduco dal suo scritto che lei sia anche, per giunta, insegnante. Ora capisco tante cose sulla scuola italiana, esprimo piena solidarietà ai suoi alunni. PS se lei condivide la prof Di Prospero, presumo avrà letto anche il link che ha inserito. Se l’ha capita, ovviamente, la differenza tra sospensione e chiusura è chiara. In ultimo: quando ieri ho risposto cortesemente alla domanda dicendo che probabilmente non avrebbero chiuso (“non credo verrà fatta ordinanza di chiusura”) erano le 20,41 ed io avevo appena parlato della cosa con il sindaco. Dopo oltre due ore di nevicata il sindaco ha deciso di fare l’ordinanza, cosa che questa testata ha scritto in anteprima. Della sua sterile, inutile e infondata polemica, mi colpisce più di tutto che lei sia un insegnante… cercherò di capire meglio cosa insegna e dove lavora, in modo da evitare di iscrivere mia figlia in quell’istituto

    • … qui non si tratta né di essere sapientoni, né parecchio arroganti (come scrive erroneamente lei), ma semplicemente di dire come stanno le cose, punto, quindi se lei ha problemi con la realtà, si metta sotto una campana di vetro 😉

  6. Concetta Di Prospero | 21 Gennaio 2023 at 12:12 | Rispondi

    Buongiorno e reitero il grazie espresso ieri a caldo a chi si è tempestivamente fatto carico della questione.
    Per non essere di parte (facendo la squola e il sindakato per mestiere) giro un link super partes chiaro e sintetico delle varie posizioni sopra espresse. Tutte per qlc dettaglio giuste e sbagliate insieme (ad es. Il Preside non “improvvisa” esigenze estemporanee di servizio; solo in caso di attività non didattiche e PIANIFICATE queste si svolgono nonostante la pausa. Non si fanno se cè chiusura).
    Un’ultima riflessione
    1. Non ho mai capito da docente come mai in caso di calamità i docenti e gli studenti NON vanno, gli Ata sì (Collaboratori scolastici, Assistenti amministrativi). Se mi dite “per pulire” vi ricordo che le scuole sono o del comune o della provincia ergo costoro pensano a ciò…
    Con la chiusura il quadro dei diritti è più giustamente tutelato ed anche i DS sono più tranquilli e tutelati.
    2.Ricordiamo al lettore medio che nella lunga notte del lock down, e cioè da marzo 2020 in poi, pur determinandosi IL TIPICO QUADRO DELLA SOSPENSIONE E PUR NON ESSENDO I DOCENTI TENUTI EX LEGE A PRESTAZIONE DIDATTICA, abbiamo risposto con spirito di servizio ed amore all’appello dei nostri Dirigenti e della nostra amata Scuola.
    Abbiamo aperto le porte delle nostre case,conferito mail e password personali, inventando le competenze, la SCUOLA che non c’era. La famosa vituperata dad e molte altre cose inizialmente assolutamente VOLONTARIE e non dovute. Sempre ex lege. Contrattualizzate solo con la DDI, idest quasi un anno dopo. Chiediamo rispetto, sempre al lettore medio e tutti, per il mondo della Scuola nelle sue componenti, dai Dirigenti agli Ata e Docenti. Ci siamo sempre non siamo quelli dei 3 mesi di ferie. Chi voleva poteva studiare e seguire le procedure per essere uno di noi.
    Segue link

  7. Lettore medio…mah! Da persona matura e con istruzione ho avuto modo di conoscere i veri insegnanti sia dal punto di vista professionale che umano. Un vero insegnante deve saper spiegare la materia ma anche comprendere le problematiche degli alunni. Secondo me alcuni non fanno bene né l’uno né l’altro. Quando c’è presunzione e arroganza poi!

    • … la presunzione e l’arroganza non c’entrano nulla, qui chi scrive ha semplicemente fatto notare un dato di fatto (ovvero quello che si verifica nella realtà vera e non in quella immaginaria), se poi qualcuno non avendo capito nulla si è risentito e ha cominciato a sbraitare se la deve prendere solo ed esclusivamente con se stesso/a, . riguardo a lei la invito a non fare la maestrina (la cosa non le si addice), . saluti 😉

  8. … Grizzly prima di tutto si presenti con il suo nome e non si nasconda (come le ho già fatto notare), dietro ridicoli nomignoli, . ripeto nessuno ha messo in dubbio la differenza tra sospensione e chiusura, tantomeno il sottoscritto, che ha semplicemente fatto notare a chi ha scritto l’articolo (ovvero a lei, qui sta il suo problema) che in caso di sospensione dell’attività didattica per neve gli insegnanti (nella pratica) a scuola non vanno, punto, e l’ho invitata a trovarmi un solo caso della stessa fattispecie di oggi in cui questo si è verificato … lei ovviamente non essendoci nessun precedente non è stata/o in grado di portarmi nessun caso, e in mancanza di questo cerca (senza riuscirci) di buttarla in caciara utilizzando metodi “polizieschi”, ovvero indagherò su di lei, brava/o complimenti è così che si fa 😉 … ma si ricordi che alle 20:41 di ieri sera anche un bambino aveva già capito da diverse ore come sarebbe andata a finire, tranne lei è il suo egregio sindaco 😉 … si tranquillizzi, faccia una passeggiata 🖐️

  9. Concetta Di Prospero | 21 Gennaio 2023 at 18:17 | Rispondi

    Mai che alunni e famiglie dovessero comprendere le esigenze degli insegnanti 😘🤣🤣🤣🤣
    Cara Signora si palesi e scenda da sette palmi sopra il cielo
    Mrs
    Caro Iavarone grazie per l’interessamento al casus neve e per aver contribuito a risparmiare inutili e pericolose tradotte a studenti, docenti e ATA pendolari.
    Poi come si dice nessuno nasce mbarato specie nei campi non propri
    Lungi da noi presumere cerchiamo solo di spiegare le cose di cui siamo esperti.
    Concetta Di Prospero
    PS
    Cara Signora un giorno si faranno gli elenchi della gente di scuola morta a scuola andandovici…
    Aldilà del “saper capire” non meglio esplicitate esigenze dei discenti.
    Ribadisco
    Rispetto per la scuola e chi ci lavora
    Poi le patologie e criticità sono in ogni settore. I colleghi in generale vi assicuro fanno miracoli. Idem i Dirigenti ed il personale non docente.
    Qualche volta la narrazione dei ragazzi non è esattamente aderente al vero. Li amo sono la sola cosa che ancora mi piace della scuola a volte, ma non prendiamoli per oro colato sempre quando si lamentano. La scuola è fatica e le nuove generazioni non vi sono spesso avvezze.

    • … mi permetto di apprezzare il suo intervento che riporta un po’di ordine e luce in un campo in cui regna la disonestà più totale (in questi anni né abbiamo vista in quantità spropositata) e la confusione, . la ringrazio 🖐️

  10. Concetta Di Prospero | 21 Gennaio 2023 at 18:20 | Rispondi

    Parlando di morti mi riferisco al Covid preso anche in servizio…
    I numeri non sono mai stati forniti e molti sfuggiranno non essendo state prodotte le denunce Inail dalle vittime e dai malati guariti
    Buon pomeriggio e fine settimana a tutti

  11. … mi permetto di apprezzare il suo intervento che riporta un po’di ordine e luce in un campo in cui regna la disonestà più totale (in questi anni né abbiamo vista in quantità spropositata) e la confusione, . la ringrazio 🖐️

  12. Concetta Di Prospero | 21 Gennaio 2023 at 19:15 | Rispondi

    Dovere…
    Ha ragione
    Tutti sono andati a scuola ergo tutti se ne sentono esperti
    Ho visto che eravamo nello stesso scaglione del tirocinio durante l’anno di prova…😊
    Buona serata

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