
Dagli anziani ai bed and breakfast: target e fantasia dei truffatori cambiano e si rinnovano, ma l’obiettivo è sempre quello di spillare soldi fingendosi forze dell’ordine. Così nei giorni scorsi la proprietaria del bed and breakfast Mela…Bii nella frazione di Torrone è stata contattata telefonicamente da un uomo che, presentandosi come maresciallo dei carabinieri, ha chiesto la disponibilità di quattro posti letto dal 20 al 31 ottobre per un gruppo di militari in missione. Alla risposta della titolare del B&B sulla disponibilità di due camere a un costo di 140 euro al giorno più tassa di soggiorno, il “maresciallo” avrebbe confermato la prenotazione preannunciando l’immediato invio della distinta di pagamento per un totale di 1542 euro (compreso cioè la marca da bollo per le ricevuta). Ad arrivare però è stata una falsa autorizzazione a distinta pari a 3080 euro ovvero il doppio della cifra pattuita.
“Il tono di voce era deciso e autoritario – racconta la gestrice della struttura – tant’è che quando ho spiegato che si trattava di due camere doppie e che i militari avrebbero dovuto dormire insieme, mi ha liquidato con un secco: si arrangiano. Non solo, quando ho fatto presente che bisognava pagare la tassa di soggiorno, mi ha redarguito, spiegando che le forze dell’ordine non sono tenute a pagare la tassa”.
La tecnica era quella di farsi restituire i soldi “versati” in eccesso: una telefonata nei giorni successivi, con la quale si chiede il rimborso della metà della quota “versata”.
“Ho controllato sul mio conto in banca e non c’era nessun versamento – spiega la donna – a quel punto mi sono insospettita e ho fatto un ricerca sulla Rete, trovando diversi casi simili di truffa. Nei prossimi giorni andrò a sporgere denuncia, ho conservato numero di telefono e mail del presunto carabiniere, sperando che quelli veri lo scoprano”.
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