
È finito sotto processo al tribunale di Ancona, Stefano Di Nino, 35enne sulmonese accusato di aver architettato una truffa insieme ad una 25enne di Napoli, in concorso con un terzo soggetto. I tre avrebbero contattato la vittima sfruttando un annuncio online per l’affitto di un immobile e dopo averle fornito istruzioni per effettuare un pagamento tramite codici da inserire al postamat, hanno indotto la persona offesa a trasferire inconsapevolmente 1.030 euro su carte PostePay a loro riconducibili. Una vicenda che risale al 2020 per la quale il 35enne dovrà presentarsi in aula il prossimo 17 ottobre.
Questo non è però l’unico processo a carico del sulmonese chiamato a rispondere in altri 11 procedimenti penali aperti a suo carico un po’ in tutta Italia. Alcuni di essi chiusi con l’assoluzione del 35enne diventato, sostiene, truffatore a sua insaputa. “Ho solo ceduto la scheda sim a terze persone – si è difeso Di Nino – ed essendo intestatario dell’utenza sono finito nella rete della magistratura pur essendo completamente estraneo ai fatti”.
Gli annunci online di affitti in molti casi possono essere truffe che puntano a rubare la caparra per poi scomparire nel nulla. Occorre sempre verificare la reale proprietà e rivolgersi soprattutto ad Agenzie Immobiliari fisicamente presenti sul territorio.