TUA, il futuro è un’incognita: interpellanza di Blasioli e Paolucci

La questione TUA torna sui tavoli regionali, con l’interpellanza presentata dal Vicepresidente del Consiglio Regionale, Antonio Blasioli, e dal Capogruppo del Partito Democratico, Silvio Paolucci, dopo aver ascoltato i sindacati, lo scorso 24 febbraio, nella Conferenza dei Capigruppo. Scelte discutibili in materia di personale, sub affidamenti e sul futuro dell’azienda: queste le criticità che hanno portato i dipendenti di Tua Spa a due scioperi in poche settimane.

Disagi di cui si discuterà in seduta di Consiglio Regionale, dove verranno affrontate le carenze dell’azienda per quanto riguarda la diminuzione del numero di addetti, la soppressione delle residenze di lavoro in molti piccoli Comuni, Scafa, Gissi giusto per citarne alcuni.

“Poniamo con forza la questione del futuro di Tua – spiegano Blasioli e Paolucci -, legata al mantenimento dell’affidamento in regime di in house providing da parte della Regione Abruzzo anche dopo la scadenza contrattuale prevista per il 31 dicembre 2027. Una vicenda che si intreccia strettamente con quella, da un lato del taglio dei dipendenti e delle residenze di lavoro, ma ancora di più con la scelta dell’azienda di operare dei sub affidamenti delle tratte definite “a carattere marginale” a operatori privati. Poiché infatti, la disciplina degli affidamenti in house richiede, per giustificare il mancato ricorso a procedure competitive, una rigorosa motivazione basata su elementi non solo di efficienza economica e gestionale, ma anche su obiettivi di universalità, socialità, tutela dell’ambiente e accessibilità dei servizi, appare evidente che le recenti scelte aziendali sembrano contrastare con tali principi”.

“Aver affidato a operatori privati molti lotti – concludono -, tratte che collegano Comuni minori, da Serramonacesca a Pietranico fino a Caramanico, Torricella Peligna e tanti altri del chietino, del teramano e dell’aquilano, aver tagliato le residenze di lavoro, sembra proprio contraddire i caratteri di universalità e solidarismo su cui si era retto l’affidamento del 2017. Altra questione è che inoltre, aver affidato a operatori privati le tratte marginali, dimostra come le stesse possano essere remunerative, smentendo quindi un ulteriore aspetto della motivazione utilizzata nel 2017”.

A preoccupare è la scadenza dell’affidamento, prevista per il 31 dicembre 2027. Per questo, ora, la Giunta Regionale è chiamata ad esprimersi su queste scelte e sul fatto che siano compatibili con la proroga della gestione in house a Tua.

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