Un altro detenuto in ospedale. Urge reparto dedicato

Un altro detenuto è stato trasferito questa sera all’ospedale Annunziata di Sulmona per il sospetto di una polmonite bilaterale in corso. Un ricovero che rovina le buone notizie arrivate questa mattina da via Lamaccio dove dei 44 tamponi processati, 1 solo era risultato positivo.

L’uomo non ha sintomi di dispnea gravi, tuttavia ha febbre alta e si teme possa essere positivo al Covid. I sintomi sarebbero infatti riconducibili a quelli del virus, ma la positività dovrà essere accertata. Il detenuto è infatti tra quelli, già sottoposto a test, che è ancora in attesa del risultato.

La gestione dei detenuti-pazienti affetti da Covid in ospedale crea ovviamente enormi problemi e dispendio di forze, anche da parte della polizia penitenziaria, costretta a piantonare i detenuti in un’area di fatto Covid. In realtà entrambi i detenuti si trovano ora nell’area triage dell’ex pronto soccorso, in attesa, almeno il primo, di essere trasferiti in strutture adeguate sia dal punto di vista sanitario che di sicurezza, strutture che non sembrano esserci in Abruzzo.

Un reparto dedicato ai detenuti potrebbe e forse dovrebbe essere realizzato proprio a Sulmona: la possibilità dell’esplosione di un focolaio tra i 400 ospiti della struttura, nonostante i risultati di questa mattina, resta infatti alto. Sono d’altronde già 16 i detenuti risultati positivi, 2 quelli in ospedale e centinaia quelli per i quali si attende ancora il responso del tampone.

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