
Un daspo, due fogli di via e tre denunce: dopo la chiusura del pub di vico dei Sardi, scatta l’offensiva delle forze dell’ordine sui clienti. Ovvero sul popolo, irrequieto, della movida. Così i carabinieri della compagnia di Sulmona hanno risposto all’ultima rissa scoppiata in via dei Sangro il 5 ottobre scorso e nella quale otto ragazzi, compresi tra i 21 e i 25 anni di età, vennero identificati dai militari a seguito di una rissa scoppiata per futili motivi.
Dopo la verifica fatta con le immagini della videosorveglianza, gli inquirenti hanno individuato in tre giovani i principali protagonisti della lite. Provvedendo così alla loro denuncia e alla proposta di misura preventiva.
In particolare per un giovane sulmonese è stata avanzata la richiesta di daspo rubano, che non gli consenta più, cioè, di frequentare i locali notturni cittadini. Richiesta fatta in base anche ai precedenti del soggetto, già coinvolto in almeno due risse consumate, sempre nella stessa zona, negli ultimi mesi.
Per altri due giovani, residenti a Torre dei Passeri, invece, è stato richiesto il foglio di via, per impedire loro, cioè, di mettere piede in città.
Questo è il braccio di ferro?