Movida in terrazza, la quarantena del dj

La consolle fa il suo ingresso sul terrazzo di via Dalmazia, mixer, giradischi e cuffie sono pronti, così pure gli affacci dei vicini e dei tanti connessi, a centinaia, sui social. Il sound anni ‘90 che monta in un sorprendente dj set dal sapore speciale, targato Alex Natale. E proprio dal suo balcone, il dj sulmonese 41 enne, veterano delle notti abruzzesi, ha lanciato ormai da giorni il suo personale “restate a casa” a suon di musica, mettendo a servizio scratch, giochi di vinile e remix, in un’ora di ritmata “normalità” da condividere con i concittadini peligni chiamati alla reclusione forzata per l’emergenza Coronavirus.

“In un momento difficile per tutti, volevo regalare un’ora di svago, di leggerezza alle persone a casa. Un modo per stare tutti insieme ascoltando musica, ricreando una discoteca digitale, virtuale, per trascorrere del tempo uniti anche se distanti” spiega Natale.

Da trent’anni anni protagonista della scena dance, lui cresciuto a pane e musica con i dischi di mamma e papà, quella musica divenuta professione già da adolescente e che oggi lo vede anche come produttore dell’etichetta Samxsoul. Alessandro Natale è passato temporaneamente dalle luci soffuse dei locali ad una postazione più giornaliera e condominiale, che sortisce però lo stesso effetto di divertimento dal gusto movida, fa ballare in famiglia, tra un cambio stagione un movimento libero adrenalinico, e così braccia alzate tra una passata di amuchina e l’altra. I commenti di ringraziamento che animano la diretta e il pensiero che stacca per un attimo da quella dimensione del timore e si riveste per sessanta minuti di una spensieratezza salutare.

L’appuntamento quotidiano è alle 17.50 con “in the house” dal lunedì al giovedì e poi il fine settimana il dj lancia il suo messaggio live dal terrazzo, in una versione ridotta, regalando un momento di evasione, parola più che mai agognata in questi giorni. La risposta non si è lasciata attendere dai sulmonesi al balcone e da quelli collegati all’ascolto alle prese col famoso metro quadro h24. Ad aprire il dj set la sigla nazionale, l’inno degli italiani quello di Mameli, per poi passare alle hit più disparate ed accontentare giovani e ex giovani con puntate evergreen degli anni 70.

Insomma un’ora tutta da ballare in diretta da casa Natale, il messaggio è quello di aggregazione senza però il rischio assembramento, un termine che abbiamo appreso con coscienza in questo mese. Si esce pur restando nella propria abitazione, una forma per restare in contatto, cercando di alleggerire l’isolamento di oggi, con una nuova consapevolezza per una movida che avrà di certo un sapore ritrovato ma diverso domani.

Anna Spinosa

1 Commento su "Movida in terrazza, la quarantena del dj"

  1. Publio Vettio Scatone | 26 Marzo 2020 at 11:47 am | Rispondi

    Un’ora tutta da ballare? Si, certamente, festeggiamo degnamente l’arrivo del Covid-19 anche a Sulmona.

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