Un dogo argentino aggredisce cane padronale, torna la preoccupazione in zona Arabona

Quella che si è consumata oggi poco dopo le 15 lungo via Arabona a Sulmona è stata una preoccupante aggressione. Un dogo argentino ha attaccato un cane padronale al guinzaglio per istanti interminabili, sotto gli occhi increduli della padrona e delle persone che inermi hanno assistito alla scena (guarda video nella sezione “de visu” – Via Arabona, dogo aggredisce cane padronale).

Un attacco in piena regola fino alla presa sul collo per sottomettere il cane. Fortunatamente, se così si può dire, l’aggredito se l’è cavata con ferite alla gola e sul corpo anche se al momento resta in prognosi riservata. “Oggi è toccato a un cagnolino – denuncia la gestrice del canile comunale, Gabriella Tunno – domani?”.

Il dogo argentino è probabilmente fuggito da una campagna dove abitualmente vive insieme ad un pitbull, “andava in giro da questa mattina – racconta Linda, la proprietaria del cane aggredito – io ero appena uscita di casa, quando si è avventato contro il mio Jonny. Sono stati attimi terribili, ho temuto per il mio cane e per me”.

Torna a preoccupare, dunque, il girovagare senza controllo, proprio in quella zona, non solo del dogo ma anche di un pitbull. La vittima a quattro zampe e la padrona sono stati accompagnati da Sos Veterinari Sulmona per le verifiche del caso.

Torna l’incubo animali lasciati incustoditi che seminano terrore per le strade periferiche della città. “E se al posto di un cagnolino ci fosse stato un bambino?”. Si sono chiesti in tanti.

A fermare l’aggressione è stato in parte l’intervento di alcuni passanti che hanno cercato in diversi modi di frenare il dogo colpendolo violentemente con una pala, con l’auto e gettandogli dell’acqua addosso. Alla fine il dogo argentino ha desistito, ma nel frattempo carabinieri e accalappiacani della Asl sono intervenuti catturando il cane morsicatore. Domani la proprietaria del cane aggredito sporgerà comunque regolare denuncia.

Questa, c’è da ricordare,  è la zona in cui venne aggredito anche il medico veterinario Fuorto che riportò diversi ferite.

Sgomento e preoccupazione tra i passanti e tra chi è riuscito, nei momenti di caos, a documentare l’aggressione.

Simona Pace

27 Commenti su "Un dogo argentino aggredisce cane padronale, torna la preoccupazione in zona Arabona"

  1. Razza pericolosa. Abbattimento senza se e senza ma ai sensi dell’art. 2, comma 6 legge 14 agosto 1991, n. 281

    • Ma veramente razza pericolosa? Ma daii… Non sai che è dal 2009 che non è considerata razza pericolosa…
      Piuttosto sarebbe ora di abbattere un po di gente che fanno più danni che i cani.. Poi dietro ci sarà il padrone, dipende da come viene cresciuto, se viene cresciuto e insegnato ad attaccare ovviamente sarà violento.

  2. cioccolato fondente,quello buono…basta lasciarlo cadere nei luoghi giusti,naturalmente per la sicurezza di tutti….

    • Molto intelligente il tuo commento… Davvero interessante.. Qualche coglione come te butta cioccolata o qualcosa e mi avvelena il cane, e stai sicuro che prima che il cane muore, il bastardo fa una fine ancora più brutta.

      • “coglioni” sono tutti quelli che ostentano un’animale non avendo nessuna competenza/conoscenza nella gestione dell’amico,comunque acquistato,(gli umani no) violando le Leggi(guinzaglio max mt 1.5 + museruola + patentino) i “padroni” non rispettano le regole,usano l’animale per intimidire,spaventare,
        impaurire,terrorizzare ,si appropriano della liberta’ altrui….trasgredite le regole ? Ristabilirle con un buon cioccolato , unica soluzione.

  3. Leggevo anni fa della selezione che portò alla razza dogo, fatta in Argentina dai tedeschi, ivi rifugiatisi dopo la guerra. Una infinità di razze, scelte per dare le migliori doti di discendenza, al cane in oggetto,persino il fiuto del pointer inglese,cane da caccia,detto il “re dell’aria”,perché cerca e fiuta con il muso per aria. Fu selezionato per la caccia al puma, verso il quale,nella lotta, ha spesso la meglio . Ha un collo muscoloso a tal punto che gli avversari non vi riescono a conficcare i loro denti. Questo per dire con chi si ha a che fare e quanto sia pericoloso un simile cane, quando libero ,dà di testa, come nel caso specifico. A pensare che sino a poco tempo fa, vi era un solo canile che si preoccupava di riprodurli, in Colle Val D’Elsa(Toscana), mentre oggi,questo cane si è diffuso notevolmente. E’ buono, dicono i possessori, ignorandone le qualità e la potenza. Esso andrebbe portato al guinzaglio con una estensione max di un metro e tenuto ben saldo, da persona forzuta e non da una striminzita. Il cane potrebbe fare male sul serio se si sotto -valutasse.E poi, quel tale i cui cani, fanno danni alle persone o cose in continuazione, va sanzionato a dovere una volta per sempre.
    Il cane non va abbattuto, va custodito e certe razze non vanno affidate a chi capita capita, ma a gente capace di tenerli e cosciente di tenere un cane particolare. Certe razze vanno affidate a chi ne ha veramente bisogno, per una guardia efficace. Invece oggi è possibile per tutti acquistare un cane da guardia e difesa solo per compagnia. Sbagliato.

    • Tutto dipende da come cresci il cane, e ovviamente dalla linea di sangue… Cane più buono con le persone del mio non c’è ne, pure con i suoi simili sia maschi che femmine sta tranquillo anche quando lo hanno attaccato e pure morso.. Ovviamente hai ragione che non è un cane per tutti, anche se oggi è moda come lo erano i pitbull… I cani vanno educati sin da cuccioli e fatti sociallizare con i suoi simili, e ci vuole carattere con loro, e tanta Severità.

  4. Daccordissimo con Modesto….affidare un animale simile,come altri del resto, a persone aventi scarsa consapevolezza/responsabilita’ di cio’ che si andra’ a “gestire” e’ come dare nelle mani di un bimbo piccolo un’arma da fuoco….non ne sono prevedibili le conseguenze…custodia di tutti gli animali a chi dimostri di trattarli adeguatamente per cio’ che sono 😊

  5. Non esageriamo con le dicerie favole o credenze popolari sulle varie razze di cani come capita sempre dopo certi eventi. Il dogo non e stato selezionato dai tedeschi ma dagli argentini, e un cane da caccia grossa ( cinghiali e altri animali di grande taglia ) e stato e tutt’ora viene impiegato anche per la caccia al puma per difendere le proprietà e le greggi. Non ha quasi sempre la meglio, e ricordiamo che un puma un gruppo o muta di cani, 3__5__8 o più cani, difficilmente uno a uno. E un cane come altri. quella del collo che non si puo mordere e veramente una delle più grosse assurdità che abbia ma sentito sui cani, come i dobermann ai quali esplode il cervello dopo una certa età. Prima di parlare di cani ( come di molte altre cose ) bisognerebbe averne un minimo di conoscenza. Non esistono razze pericolose a prescindere. Esistono razze diverse con caratteristiche diverse, e per alcune bisogna avere soprattutto buon senso nel gestire ogni singolo cane. Perché come gli esseri umani ogni cane e unico. In Italia esiste già una legge che prevede per chi vuole detenere determinate razze il patentino cinofilo. Bisogna frequentare corsi in centri ufficiali enci con istruttori qualificsti che abilitano o meno a detenere certe razze. Purtroppo come sempre in Italia esistono le leggi ma nessuno le fa rispettare. E la stupidità umana fa danni. Spesso chi acquista cani di derminate razze non solo non e in grado di far socializzare il proprio cane ( il 90 % delle persone non sa neanche cosa significhi esattamente socializzare un cane ) ma spesso compra il cane per avere la belva feroce da mostrare in giro, e più il cane non socializzato abbaio e ringhia ad altri cani anche persone purtroppo, e più il demente all’altra estremità del guinzaglio si sente potente e ammirato. Poi ci sono quelli che arrivano ad aver paura del loro stesso cane, e qui altro grosso problema. Poi quelli che quando il cane scappa dal giardino pensano : poi torna, vedrai appena gli viene fame lo trovi davanti al cancello tranquilli. e se non torna non denunciano la scomparsa,non lo fanno perché il cane magari non e in regola niente microchip, magari neanche le vaccinazioni, ecc.. Una variegata massa di dementi incapaci e incoscienti. Facciamo rispettare di più le leggi in generale, cerchiamo di diffondere una cultura cinofila anche di base ma già importante in confronto all’: ignoranza nel senso di non conoscenza, non in senso offensivo. Dilagante in materia. Più conoscenza e coscienza = meno episodi di questo genere nelle cronache. Io sono convinto che la maggior parte delle persone sono intelligenti, coscienziose, con molto buon senso, ecc. Ma come in tutte le cose senza la corretta informazione, senza una anche minima conoscenza in materia avremo sempre cani demonizzati e odiati per colpa di una minoranza di dementi. ( Sempre troppi anche se minoranza. ) sfogo lungo ma doveroso in merito a tutto quello che ci sarebbe da dire. Spero che il cane aggredito si riprenda, i proprietari dei due cani ( si parla anche di un Pitbull libero, anche se non ha partecipato all’ aggressione in questo caso ) vengano rintracciati e si applichi la legge. Denunciati per mancata custodia e abbandono di animali nel caso del Pitbull, e in aggiunta per aggressione e lesioni gravi nel caso del dogo. I proprietari devono pagare, Sono i veri responsabili di quello che è accaduto. Un saluto a tutti.

  6. Buongiorno da Massimo
    gli unici da abbattere sono i cosiddetti umani razza verosimilmente imbecille(nn tutti ma cmq numerosi)in effetti alcune razze canine nn possono e nn devono assolutamente condotte da inesperti o addirittura da bambini o ragazzini (spesso ho visto bambini condurre al guinzaglio pit bull rot e dogo ovviamente lasciati a loro da genitori di cui sopra…..vivo con i cani da quando ero bambino ed a sessant’anni con il mio cane (un ex randagio) ho portato spesso a spasso un Pitbull maschio sempre al guinzaglio ed all’occorrenza in presenza di cani liberi ho preferito farlo mordere impedendogli di mordere a sua volta…nonostante abbia praticato sempre sport contenere un Pitbull o similare arrabbiato e’ impresa nn da poco sono potentissimi…xche’ lo portavo a spasso? Era in mano a due proprietari di cui sopra (imbecilli). Ormai sono troppo diffusi ed in mano a proprietari alla prima esperienza…si deve fare qualcosa

  7. Rimane sempre il fatto che il cane lo fa il padrone.. Che poi ci siano razze potenzialmente armi cariche anche li… Il padrone ne dovrebbe essere consapevole. Ho un bull terrier educato e buono ma comunque sempre e sotto il mio controllo e sempre al guinzaglio… Leggo di ciccolato da far cadere nei posti giusti cosa becera perché anche chi gestisce bene i propri cani potrebbero trovarseli avvelenati. È una vigliaccata. Sono del parere che pittbull dogo e anche il mio dovrebbero essere dati a padroni consapevoli in grado di gestirli ci vuole buon senso da parte di chi li alleva e li vende anche… Una sorta di porto d armi da dare ai padroni. Mi dispiace per la signora e per il suo peloso e sono convinto e approvo che una volta accaduta una cosa simile nn deve accadere più. Ma veleni nn sono la soluzione.

  8. Ah e per chi gira in zona cavate spesso c’è un pitt bull nero libero

  9. Abbattimento del cane che ha mostrato aggressività. Basta con questo becero buonismo e giustificatorio.

  10. Non è aggressività, non fra due cani, si deve parlare di dominanza. Il dogo cane dominante ha sicuramente tentato di sottomettere l’altro cane che sarà stato dello stesso sesso. Se fosse stata aggressività il dogo ha tutte le caratteristiche per fare di peggio di alcune ferite e poi avrebbe attaccato anche le persone che hanno tentato di fermarlo. Ogni volta che leggo i commenti su vari articoli con protagonisti i cani, constato che tutti si sentono professori e capisco perché il vero problema sono i padroni che non sanno gestire e conoscere il proprio cane.

  11. per il porto d’armi,il cioccolato e’ l’unica soluzione, i consapevoli rispettano le Leggi: guinzaglio non superiore a mt 1.5.. nessun rischio…moltissimi “padroni” fanno come meglio credono,con una propria Legge,un proprio Diritto,iniziando dall’obbligo del kit/set di raccolta dei bisogni,guinzaglio,museruola,bottiglia acqua per lavare la pipi’,microchip,
    vaccini,assicurazione,responsabilita’ danni procurati,ecc,ecc,doveri,regole,perfino la Cassazione si e’ espressa,ha stabilito gli obblighi….addirittura un vademecum
    del corretto comportamento dei “padroni” …tutto sulla carta,quindi? Accade solo da noi,nei Paesi evoluti ,per “acquistare” un animale,ci vuole una licenza,rilasciata solo dopo aver dimostrato le necessarie competenze nella “gestione” dell’amico,poi per animali particolari bisogna frequentare un corso….tutti hanno documenti identificativi,il randagismo non esiste,nelle strutture/cliniche(private) dedicate all’abbandono,gli amici,possono essere ospitati,eventuale adozione,massimo 6/12 mesi,poi vengono abbattuti….piu’ che buon senso ,Democrazie vere,serie.

  12. PREMESSA NON SONO UN ANIMALARO MA COME NELLA MEDICINA PARLINO I MEDICI, DI CANI LASCIAMO PARLARE LE PERSONE CHE HANNO LE COMPETENZE PER FARLO.
    Qui di seguito mi limito a riportare i fatti.

    Quanti addestratori disoccupati ogni volta che si parla di cani!
    Si va da quelli che purtroppo non lavoreranno mai ovvero gli stessi ignoranti che nel 2003 alla presentazione della lista dei ‘cani pericolosi’ di Sirchia e nel 2006 di Livia Turco, furono messi a tacere da veterinari e addestratori Veri e non improvvisati, sul fatto che nessun cane a priori vista la sua razza può essere considerato pericoloso.
    A tal proposito vi rimando ad un articolo del 2008: https://www.corriere.it/cronache/08_luglio_07/pitbull_usa_vick_3f4a109e-4c4c-11dd-85a4-00144f02aabc.shtml

    Fatta questa doverosa premessa,
    esprimo un parere legato alla LOGICA e non alle chiacchere da bar sul fatto in questione.
    OGNI CANE è stato selezionato per un compito specifico, ci sono cani da caccia, cani da guardia, cani da difesa (esatto non sono la stessa cosa).
    Il Dogo Argentino è un cane selezionato per la caccia grossa, non è “un pitbull più grande e tutto bianco”. Quindi primo non mischiano due razze differenti l’una dall’altra, dal momento che nei paesi civili che ha menzionato qualcuno (quelli dove non ci si ferma alle chiacchere da bar?) i pitbull e sottolineo PITBULL TERRIER E NON “ER PIT” COME LO CHIAMA IL RE DEI TAMARRI, viene utilizzato come cane da Pet therapy…ma non era il cane più cattivo del mondo?

    Il Dogo Argentino al contrario è un cane da caccia grossa, troppo spesso acquistato incautamente da chi pensa che questo istinto venga meno nel tempo. Invece di sfogarvi sputando sentenze al veleno, sarebbe più saggio chiedersi è una scelta consapevole acquistare un cane da caccia del genere anche dal momento in cui a differenza dell’Argentina, nei paesi UE la caccia con i cani da presa è vietata? Ovviamente no.
    Un Dogo Argentino, un Dogo Canario, come tutte le altre razze di cani da caccia grossa, se non sfogano il loro istinto, prima o poi causeranno problemi seri e si renderanno protagonisti di fatti drammatici.

    Invece di vendicarsi su un cane, preferirei leggere più critiche di questo tipo sui padroni.

    PERDONATE IL MAIUSCOLO, IO SONO UN PERFETTO ESTRANEO, PERÒ MI PERMETTO DI CHIEDERVI UN SOLO FAVORE, SIA NEL CASO VOI ABBIATE UN CANE, SIA NEL CASO CONTRARIO:

    Dedicate un po’ del vostro tempo per vedere i video di Emanuele Artibani perché aiuta a capire tanti errori e luoghi comuni da sfatare.

    Grazie per aver letto il mio commento.

    • Finalmente qualcuno con buonsenso, e lontano dalla generalità e ignoranza. Complimenti forse così qualche personaggio capisce che non c’entra che sia un Dogo o un bastardino.

  13. Scampata all'attacco di un dogo | 16 Maggio 2019 at 6:57 pm | Rispondi

    Il dogo argentino andrebbe messo solo in mani espertissime. A questo cane è andata bene, altri non sono sopravvissuti all’attacco. Non sono cani facilmente gestibili e se fuori controllo possono creare anche danni gravissimi alle persone. È morto anche un bambino. Razza vietata in molti paesi europei. Non a caso

  14. Piantatela con i cani aggressivi è l ‘
    ignoranza del padrone che uccide!!!

  15. Sono perfettamente d’accordo con Eric, lui ha centrato il problema. Faccio ammenda per avere detto che il Dogo sia stato selezionato dai tedeschi fuggiti in Argentina, lo avevo letto da qualche parte,sicuramente una fake news.Giusta la correzione di Fabio. Comunque , come dice Eric, ogni cane è stato selezionato per un determinato compito. Tante razze non sono nate come tali, ma selezionate dall’uomo. Ripeto, il Dogo è il risultato di tanti incroci,fino ad avere ottenuto le caratteristiche per la caccia grossa, in special modo, al puma. Tenerlo come cane da compagnia non mi pare una buona scelta.E poi che ci faceva un Dogo ,del tutto libero da quelle parti? Chissà cosa avrà percepito nel vedere quel povero cagnolino? E poi bisogna sfatare la leggenda,secondo me, che tutto quello che fa un cane dipende dal padrone. Esistono padroni previdenti,eppure si legge nelle cronache di cani che li sbranano. Ricordo, di avere letto, che due mastini napoletani, un maschio ed una femmina, uccisero brutalmente il loro padrone , che da anni li accudiva. Era un demolitore di auto e loro erano a guardia della sua attività. Lo finirono con assoluta ferocia. Si pensò che fu perché la femmina andava in calore. Questo per dire che il cane da guardia o da caccia grossa o che so altro, ha l’istinto che lo guida e l’uomo non ha colpa di quando dà di testa. E’ vero l’uomo incattivisce il suo cane, si pensa ai tanti pit bull, che fanno la lotta. Li picchiano e li bastonano, ma c’è un fine. Concludendo,ogni cane ha un suo compito e per questo l’uomo si è assunto l’onere di selezionarlo incrociando razze diverse. E poi, ripeto la domanda: che ci faceva un Dogo incustodito da quelle parti? E se invece di attaccare quel cane avesse attaccato un passante? Ecco, la cronaca deve dirci di chi era il cane e che ne è stato fatto del cane e che sanzione ha subito il padrone. Non può sempre finire tutto a tarallucci e vino.

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