Un ecografo per Castelvecchio Subequo. Da gennaio al via esami specialistici

La sanità a portata di tutti, anche per chi vive nelle aree interne, troppo spesso dimenticate e lasciate al proprio destino. Questa volta, a poter esultare, sono i cittadini residenti a Castelvecchio Subequo. Il Comune subequano, infatti, ha ricevuto dalla Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila un ecografo multidisciplinare ad alta tecnologia, installato presso il presidio sanitario locale.

L’acquisto, reso possibile grazie ai fondi SNAI, rientra nel progetto dell’area interna “Gran Sasso- Valle Subequana”, nato con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti attraverso un miglioramento dei tre servizi essenziali, istruzione, sanità e mobilità, e dare risposte concrete alle esigenze di chi sceglie di restare o di tornare nelle aree interne.

Il presidio sanitario di Castelvecchio Subequo si arricchisce di un prezioso contributo diagnostico. I professionisti avranno a disposizione un’apparecchiatura all’avanguardia in grado di offrire un elevato standard qualitativo per la diagnosi e la cura del paziente. In questo modo, a partire dal prossimo gennaio, sarà possibile effettuare non solo visite ma anche esami specialistici.

Un risultato importantissimo per tutto il territorio dell’area interna che, sommato all’imminente arrivo dell’ecografo ginecologico previsto nelle prossime settimane, consente di ridurre il pendolarismo dei pazienti e il rafforzamento della diagnostica specialistica in loco.

“Mi sembra doveroso”, ha dichiarato il sindaco di Molina Aterno Luigi Fasciani, referente di area, “ringraziare i dirigenti ASL coinvolti, in particolare la Dr.ssa Agata Arquilla, l’Ingegneria Clinica e gli Uffici della Asl 1 Avezzano- Sulmona- L’Aquila per l’impegno profuso nell’attuazione di questi interventi e per l’impegno e l’attenzione che quotidianamente rivolgono al progetto della nostra area interna”.

1 Commento su "Un ecografo per Castelvecchio Subequo. Da gennaio al via esami specialistici"

  1. Visto il recente furto con scasso nel distretto sanitario presso l’ospedale e il precedente simile furto negli uffici di via Gorizia, consiglierei di sorvegliare a vista l’apparecchiatura.

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