
Un patrimonio unico e affascinante di oggetti e testimonianze storiche come pugnali d’epoca, francobolli rari, documenti di grande valore e l’eccezionale collezione di cappelli appartenuti a Riccardo Gualino, imprenditore e raffinato promotore d’arte della prima metà del Novecento. Sarà inaugurata sabato 20 dicembre alle ore 11 presso il Museo Aufidenate di Castel di Sangro la mostra Un ventennio di pugnali il un nuovo appuntamento culturale organizzato nel territorio dell’Alto Sangro in collaborazione con il Ministero della cultura.
Oltre vent’anni di storie, eleganza e curiosità, racchiusi nella mostra il cui allestimento è stato possibile grazie alla sinergia con le istituzioni museali del vicino Molise per “un modello di cooperazione culturale interregionale volto alla valorizzazione condivisa del patrimonio storico – artistico”. Una mostra che si inserisce in un periodo particolarmente positivo per il Museo Aufidenate che ha ormai sfiorato le 6.000 presenze annuali, un traguardo che “con ogni probabilità sarà superato entro la fine dell’anno, anche grazie al successo dei treni storici della Ferrovia dei Parchi, una risorsa fondamentale per il turismo culturale della zona”. Come spiegano gli organizzatori della mostra sottolineando che il museo deve i suoi risultati positivi anche all’ampliamento degli spazi espositivi, con l’inaugurazione di nuove sale dedicate al Risorgimento e alla memoria del secondo conflitto mondiale.

A confermare la crescente importanza del centro culturale sangrino il prestigioso accordo di partnership con Treccani Reti S.p.A., una delle realtà più rispettate nel panorama intellettuale e editoriale nazionale. L’intesa prevede la promozione del museo attraverso la rete delle agenzie territoriali di Treccani, favorendo la diffusione della sua offerta artistica e storica a un pubblico appassionato di turismo tematico. Un riconoscimento che segna un passo importante nella crescita del museo, “un polo culturale dinamico e in espansione, capace di unire storia, memoria e valorizzazione del patrimonio, proiettandosi verso un orizzonte sempre più ampio”. A sottolinearlo il sindaco di Castel di Sangro nonché presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso che ha ricordato come “le strutture culturali siano una risorsa preziosa per l’identità della città e dell’Alto Sangro, contribuendo in modo sostanziale alla valorizzazione storica e turistica del territorio”.
Dello stesso avviso il direttore del Museo Aufidenate, Mario Rainaldi, per il quale “mostre come Un ventennio di Pugnali sono il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e di una visione che supera le sale espositive, creando connessioni con altri enti, con il territorio e con diverse realtà artistiche e culturali, propedeutiche a far rimanere la struttura in costante dialogo con la comunità”.
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