Una stanza per la quarantena: ecco il bando per le strutture ricettive

E’ stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Sulmona il bando rivolto alle strutture ricettive per mettere a disposizione stanze e posti letto per affrontare l’emergenza Covid. Per aderire all’iniziativa ci sarà tempo fino al 17 novembre e gli operatori (B&B, alberghi, affittacamere) sottoscriveranno direttamente con la Regione il contratto di locazione che potrà essere remunerato a seconda delle presenze o nella modalità “vuoto per pieno”. Il prezzo massimo corrisposto sarà di 40 euro al giorno e gli ospiti, siano esse persone che hanno avuto contatti con positivi che hanno bisogno di quarantena, o positivi che devono negativizzare in un ambiente lontano da quello familiare (specie se in presenza di persone fragili), resteranno nelle camere per almeno dieci giorni.

Le strutture saranno selezionate in base a dei criteri che fanno riferimento alla vicinanza alle strutture sanitarie, ai collegamenti stradali, alla disponibilità di spazi comuni e all’ubicazione della struttura. Nella domanda si dovrà specificare quante camere e posti letto si mettono a disposizione: singole, doppie, triple o quadruple. Per ottimizzare la logistica, infatti, è possibile che i positivi di uno stesso nucleo familiare vengano messi nella stessa stanza.

Le camere dovranno essere pronte entro 12 ore dalla richiesta, garantire l’esclusività degli spazi comuni e singoli degli ospiti evitando il contatto con altri soggetti ospitati all’interno della struttura non interessati dalla quarantena e, ovviamente, rispondenti alle condizioni igienico sanitarie previste dalla normativa. Ai gestori sarà richiesta la concessione del solo servizio di pernottamento: del vitto, infatti, per motivi di sicurezza, si occuperà direttamente, ove necessario, la protezione civile. Il bando, però, non appassiona molto gli operatori del settore, perché comunque sottoscrivendo il contratto si mette a disposizione la struttura fino alla fine dell’emergenza che attualmente è fissata al 31 gennaio: Natale e Capodanno compresi, insomma. Per quanto quest’anno festeggiamenti e viaggi sono ancora tutti soggetti ad un grande punto

2 Commenti su "Una stanza per la quarantena: ecco il bando per le strutture ricettive"

  1. la scuola per gli agenti penitenziari di fonte d’amore, attualmente inutilizzata, potrebbe tornare comoda.

    • Mhhhh…buona idea, ma così sarebbero soldi che ritornerebbero allo Stato…non c’è la “convenienza politica”, o per meglio dire “Non s’ha da fare”.
      “C’è gente più bisognosa che…ha bisogno!”

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