
Il percorso avviato con la seconda fase del Piano industriale 2025–2027 nasce da un obiettivo preciso: assicurare stabilità, continuità e prospettiva futura alla Cooperativa, rafforzando la sua capacità di servire i territori con qualità, convenienza e responsabilità sociale. Lo mette nero su bianco Unicoop Etruria, in merito alla prossima chiusura (o meglio “cessioni”, come tiene a precisare la Cooperativa) di 24 presidi Coop in tutta Italia, tra cui quello di Sulmona.
Un progetto, scrive Unicoop Etruria, “affrontato con grande senso di responsabilità e con un metodo improntato al dialogo con le Organizzazioni Sindacali e con le istituzioni locali”.
Non si parla di chiusure dei punti vendita ma di cessioni, rimarca Unicoop, che verranno effettuata “con attenzione ai lavoratori e massima trasparenza”. Nei territori dove è prevista una riorganizzazione, la Cooperativa lavorerà affinché vi sia continuità occupazionale. La Cooperativa ribadisce la volontà e l’obiettivo della salvaguardia complessiva dei posti di lavoro.
Sul personale, Unicoop ribadisce che sono già state stanziate risorse adeguate e verranno individuate nel confronto con le Organizzazioni Sindacali le modalità più efficaci per la tutela delle persone. Sono previsti, inoltre, investimenti in formazione dei lavoratori sia per la rete di vendita, sia per la sede, nonché sulla definizione di processi per i percorsi di sviluppo individuale.
“La Cooperativa – conclude la nota – intende proseguire il dialogo con i Sindacati nella convinzione che un confronto franco e responsabile sia la via migliore per affrontare un percorso di trasformazione importante ma necessario. La ricerca di soluzioni condivise farà sempre parte del nostro metodo di lavoro”.
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