Vaccini, arrivano i medici ma mancano gli amministrativi. Anche oggi zero contagi

Dopo il rallentamento del week-end si riprende a pieno ritmo con le vaccinazioni. A confermalo è il medico Luigi Scancella, dipendete del Settore Igiene della Asl Sulmona-L’Aquila. “Siamo tornati a regime – spiega Scancella – Oggi sono state fatte 250 inoculazioni a Sulmona, 150 a Pratola Peligna e circa 200 a Castel di Sangro”. Numeri incoraggianti, che potrebbero aumentare se arrivassero più dosi: “Se ci fornissero 7.000 vaccini al giorno non ci sarebbero problemi nel somministrarli – continua Scancella – Sappiamo il numero delle dosi disponibili solo la mattina stessa. Quindi ben venga la proposta di Figliuolo ad aprire a tutte le età da fine maggio. Il personale sanitario a disposizione è pronto”. La forza lavoro per iniettare i vaccini c’è. Il problema sorge sul fronte amministrativo. “La vera difficoltà è questa, se proprio dobbiamo trovarne una. Manca personale a livello amministrativo. Capita, a volte, che alcuni vaccinati non ricevano il QR Code il giorno stesso. Ciò è causato anche dal fatto che la connessione internet è in parte improvvisata. Siamo noi a portare i nostri routers wireless per permettere di connettere i pc e procedere alle registrazioni. Molte volte la connessione non regge e il sistema si blocca”.

Le vaccinazioni domiciliari continuano anche nei piccoli centri. “Abbiamo un team mobile che vaccina nei paesi più lontani, come Scanno”. Sono pronti a scendere in campo anche i medici di base (già previsti questa settimana), come ci conferma il dottor Maurizio Cacchioni: “Noi stiamo continuando a collaborare e aumenteremo il nostro impegno. Vacciniamo ancora a domicilio i soggetti che non possono deambulare. A metà maggio, invece, inizieremo ad essere presenti anche nei centri di vaccinazione”.

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Paolo Francesco Figliuolo, ha annunciato la possibile apertura per gli Under 60 al siero di AstraZeneca. Una promessa che potrebbe divenire realtà a fine maggio. Possibili vaccinazioni per gli studenti delle scuole superiori, che superano i due milioni. Anche per le aziende qualcosa si muove. Nella campagna vaccinale in azienda promossa da Confindustria, 7.500 imprese hanno aderito. Ora rimangono da sciogliere i nodi tecnici sulla sicurezza e sul personale.

Nel Centro Abruzzo oggi si contano 0 zero positivi, anche per il minor numero di tamponi effettuati negli ultimi due giorni festivi. La curva dell’incidenza dei contagi rimane invariata. Lunedì scorso era stato rilevato un solo positivo, oggi zero. I positivi settimanali scendono a 21. Dato fondamentale per valutare l’incidenza ogni 100.000 abitanti, vero e proprio giudice per determinare il livello di rischio locale.

Valerio Di Fonso

2 Commenti su "Vaccini, arrivano i medici ma mancano gli amministrativi. Anche oggi zero contagi"

  1. Bene! Apriamo a tutte le età a fine maggio! E che fine fanno i fragili che dovevano essere vaccinati cone quarta categoria? Io sono ancora in attesa , vergogna!!!

  2. Ma il nostro diritto alla salute perché non ci da la possibilità di scegliere il vaccino senza essere mandati via con arroganza se rifiutiamo astrazeneca?

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