Vandali sul parquet: Palasport inagibile. Ipotesi Incoronata per il Sulmona Volley

Pannelli sfondati, panchine distrutte e alcune docce impraticabili. Il palasport in via XXV aprile sembra essere stato preso d’assalto da popoli barbari, piuttosto che da “sportivi”, se così si possono etichettare gli autori di tale gesto. Le condizioni precarie della struttura sono emerse a seguito di un sopralluogo effettuato dall’assessore allo Sport, Attilio D’Andrea, lo scorso venerdì. Lo scenario che si è prospettato davanti agli occhi di D’Andrea è da tipico futuro distopico, con le strutture decadenti a causa del trascorrere del tempo e della poca cura.

Tra porte divelte e spogliatoi distrutti, l’assessore al ramo ha deciso di precludere l’ingresso all’interno della struttura fino a nuovo ordine. Servirà un ulteriore sopralluogo e gli interventi del caso per ripristinare l’agibilità della struttura.

Un disagio per le varie associazioni sportive (tra pallavolo, ginnastica, basket e sbandieratori) che si allenano all’interno dell’impianto. Soprattutto se si considera il periodo dell’anno, con le rispettive stagioni che procedono verso la naturale conclusione.

Il Sulmona Volley, infatti, ha richiesto l’utilizzo del Palasport “Serafini”, in località Incoronata, per poter concludere il campionato in attesa che venga restituito lo stabile in via XXV aprile. Dopo il “no” iniziale da parte del Comune, nel pomeriggio è stata registrata una parziale apertura verso le richieste della società del presidente Giovanni De Angelis. Domani mattina, con ogni probabilità, potrebbe arrivare il semaforo verde per un momentaneo trasferimento della società (che ha tre campionati da dover portare a termine) nella struttura dell’Incoronata.

8 Commenti su "Vandali sul parquet: Palasport inagibile. Ipotesi Incoronata per il Sulmona Volley"

  1. Scusate ma chi frequenta il Palasport? Smettiamola una volta per tutte e che le Societa’ paghino in Affitto il 15% dei loro introiti oltre naturalmente le spese per riscaldamento,illuminazione,spese fornitura idrica e pulizia.

  2. Tutte le strutture pubbliche per le società con grossi guadagni e niente per le scuole costrette a stare in aula.

  3. Giovanni De Angelis | 3 Aprile 2023 at 21:25 | Rispondi

    Gradirei un incontro con Antonio ed Emily per un chiarimento sui loro commenti. Vi aspetto.

  4. Non capisco, ma per poter accedere al palazzetto non bisogna chiedere autorizzazione al comune? E se sì, avranno un nome ed un cognome. Ci starà un verbale di consegna dello stato dei luoghi? Non capisco perché si parla come se l’accesso fosse consentito a tutti senza controllo. Chi saprà rispondermi? Grazie

  5. Giovanni De Angelis | 4 Aprile 2023 at 08:54 | Rispondi

    Chiarisco per Pantalone.
    Per avere la concessione d’uso bisogna essere persona giuridica (società sportiva con priorità per quelle che sono iscritte all’albo comunale). Purtroppo la concessione è da sempre stata data senza un sopralluogo da parte del proprietario dell’impianto; sopralluogo che manca anche alla scadenza (riconsegna delle chiavi). In più essendo la struttura concessa a più associazioni e scuole e, non essendoci un custode o anche un referente autorizzato, non è possibile sapere cosa lasciano e cosa trova chi ha ottenuto la concessione prima e dopo l’uso. Disponibile ad altri quesiti.

    • Il fatto che le concessioni vengano date pre e post senza sopralluoghi è un fatto gravissimo. Chi tutela il patrimonio pubblico? Ora perché i danni dovrebbero pagarli tutti i contribuenti e non chi ha effettivamente cagionato il danno???

  6. Giovanni De Angelis | 4 Aprile 2023 at 15:29 | Rispondi

    Paolone vedo che sei molto preso dalla questione impianti comunali. Risponderti qui sarebbe riduttivo. Se sei veramente interessato, come anche altri,potresti venire domani al palazzetto. Mi trovi dalle 18.00 alle 20.30. Mi farebbe piacere. Ti aspetto. Ciao

  7. Nu sulmuntin | 4 Aprile 2023 at 20:12 | Rispondi

    Il comune deve imparare a nn dare le chiavi a chiunque, ci deve essere un custode che controlla ogni volta che qualcuno adoperi la struttura, e far risarcire in caso di danni, ma siccome siamo ben lontani da qst, ecco che ci sono porte di ingresso sempre aperte che si aprono facilmente e tutti sono autorizzati a fare quello che vogliono, e diciamola tutta nn c’è mai stato a sulmona tutto questo amore per le strutture che abbiamo, a mio parere strutture che ci invidiano in molti, che sia palazzetto che sia teatro che sia piscina comunale che sia incoronata che sia campo la potenza, tutte strutture abbandonate a se stesse….nn c’è cultura e inutile a di….

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