Vendetta a Raiano: presa a martellate l’auto dell’aggressore

Sembra essere un occhio per occhio, non certo edificante, l’episodio avvenuto questa notte a Raiano, dove l’auto del sessantottenne che domenica scorsa si era reso protagonista di un’aggressione nei confronti di un ragazzino, è stata oggetto di pesanti danneggiamenti.

I vetri della sua automobile, una Yaris di colore verde, parcheggiata davanti casa, sono stati infatti infranti volontariamente da alcuni che, al momento, restano ignoti, giunti sul posto a quanto pare a bordo di un’auto e da questa scesi, a mo’ di commando, armati di martello.

Uno ad uno, i vandali hanno rotto tutti i vetri laterali e il lunotto posteriore, tentando di rompere (e danneggiandolo in modo irrimediabile) anche il parabrezza anteriore. Il tutto è accaduto poco prima di mezzanotte.

L’uomo, richiamato dal rumore si sarebbe affacciato e avrebbe riconosciuto la stessa auto che domenica scorsa era presente sul posto quando venne importunato in piena notte dalla scampanellata.

Non la prima, a quanto pare, tanto meno casuale: l’uomo, infatti, sarebbe da anni oggetto di scherzi del genere e questo avrebbe provocato domenica scorsa la sua esagerata, e ingiustificabile, reazione, colpendo cioè con un bastone in testa un ragazzino di appena quattordici anni dopo averlo inseguito. Un episodio che fortunatamente si è risolto con una prognosi di soli tre giorni, ma che a quanto pare non si è esaurito lì.

Il sessantottenne aveva da poco aggiustato, con molti sacrifici, la sua auto che era appena uscita da un incidente. Lo “scherzo” questa volta ha più le sembianze, intollerabili, della vendetta.

4 Commenti su "Vendetta a Raiano: presa a martellate l’auto dell’aggressore"

  1. GrilloParlante | 19 Maggio 2022 at 11:51 | Rispondi

    Più che al ragazzino, la bastonata la darei ai genitori

  2. Chi la fa, l’aspetti!

  3. A questo punto io mi farei due domande…
    Devono essere persone ignoranti e buzzurre, per non dire con poco sale in zucca ( di solito ineducati e non educativi ) a fare un gesto del genere dopo pochi giorni e dopo il risalto mediatico della cosa (dove ci sono anche delle indagini)…

    Qui siamo ad uno scontro tra titani (dell’inciviltà).. dove la vittima si fonde con il carnefice e viceversa…

  4. Povera Italia …..e poveri anziani ! Il rispetto ormai non esiste più ! Se è vero che hanno devastoao una macchina una pena esemplare !

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