“Vi metto fuoco”, è a sfondo razzista il blitz nel centro di accoglienza

Kalilou ha i capelli rasta, il fisico asciutto e una ferita da arma da taglio sul fianco sinistro. Ancora non riesce a credere e perché a quanto è accaduto poche ore prima, quando uscendo dalla camera per andare a lavarsi i denti si è trovato una persona, “un bianco” dice, con una pistola in mano che lo minacciava. “Mi ha detto di andare nel bagno dove si trovavano gli altri – racconta – non ho capito cosa volesse, non cercava nessuno in particolare. Semplicemente offendeva, diceva che ci avrebbe ammazzati tutti”.
Kalilou non vuole morire, dice, a 23 anni la vita l’ha sfidata già una volta salendo su quel barcone che dalla Libia, dove è arrivato dal Gambia, l’ha portato in Italia. Prima all’Aquila e poi, dal 17 gennaio scorso qui a Sulmona.
Così approfittando di un attimo di distrazione, mentre uno dei due aggressori puntava la pistola (che poi si è scoperto essere una scacciacani) e l’altro controllava l’ingresso del bagno con il coltello, ha afferrato le mani di quel giovane con la testa semirasata e lo ha disarmato. Un gesto che ha provocato la reazione dell’altro uomo che, senza pensarci, ha infilzato Kalilou provocandogli una ferita due centimetri profonda e tre lunga.
Con il passare delle ore si chiariscono così i contorni di una vicenda che inquieta e non poco, perché lo sfondo razzista del blitz fatto ieri sera poco dopo le 23:00 da due uomini (uno di Sulmona e un altro senza fissa dimora, originario della Toscana ma che da mesi dorme all’ospedale di Sulmona) sembra sempre più plausibile.
“Noi non li conosciamo, né li abbiamo mai visti – dicono i ragazzi ospitati nel centro – ce li siamo ritrovati nelle camere che ci invitavano ad uscire, mentre ci offendevano e dicevano che ci avrebbero ammazzati tutti”.
Secondo la ricostruzione fatta dai testimoni, i due “bianchi” sono piombati ieri notte nelle stanze dei profughi, le hanno aperte una ad una, minacciandoli con la pistola e rinchiudendo alcuni di loro nel bagno. Non si sa bene a che fine.
Poi la breve colluttazione, il ferimento e i 27 extracomunitari che con grande freddezza hanno circondato i due aggressori attendendo l’arrivo della polizia. Senza reagire alle provocazioni e alle offese, alle minacce ascoltate, dopo, anche dalla direttrice della struttura e dal tutor accorsi sul posto: “Torno qui con cento persone e vi metto fuoco” avrebbe detto uno di loro, sul cui curriculum social “vanta” una serie sterminata di post a sfondo razzista, contro gli immigrati, quelli della pacchia insomma.
Ora la polizia ha rimesso al sostituto procuratore della Repubblica Stefano Iafolla una informativa, ma di provvedimenti formali nei confronti dei due non ce ne sono ancora. “Nell’immediatezza dei fatti era difficile capire come erano andate le cose – spiegano dal commissariato – di chi erano le armi e quale sia stata la dinamica. Vedremo cosa dice il magistrato”.
Nel fascicolo d’inchiesta aperto oltre alle testimonianze dei presenti, anche un video che Il Germe propone in esclusiva (guarda video – aggressione al centro di accoglienza – nella sezione “de visu”) e nel quale vengono registrati i minuti successivi all’aggressione, quando i due, circondati dai rifugiati, mostrano il dito medio, sfidano gli extracomunitari, dicono a qualcuno che sta salendo le scale di “ucciderli uno ad uno”.
Mentre la nave Aquarius viaggia verso Valencia…

25 Commenti su "“Vi metto fuoco”, è a sfondo razzista il blitz nel centro di accoglienza"

  1. Questo è il clima culturale e politico nel quale tentano di portarci
    Certo a Sulmona la Lega non esisteva, si è presentata con duemila voti
    Ora il problema è riportare questi consensi nell’alveo dei partiti a tradizione democratica. Dice: perché sono fascisti? Sì. Fascisti e razzisti.

  2. ma possibile che dovete inzuppare il biscotto in queste beghe da quattro soldi? se il sistema italia non è capace nemmeno di dare un lavoro ai giovani italiani , che futuro possiamo dare a queste persone che il lavoro non lo concepiscono come valore di vita? chiusura immediata dei porti e tolleranza zero. se non vogliamo finire come il nord africa diamoci una smossa , nel rispetto del prossimo e del più debole (che sia debole non nullafacente). a chi delinque, italiano rom o africano che sia, manganellate sui denti.

  3. e cmq tolleranza zero anche per i tossici del cavolo, dal video mi pare siano noti tossici, altro che razzismo qui si parla di gente con il cervello bruciato. e voi strumentalizzate questa storia facendo passare per razzista una popolazione che storicamente ha sempre aiutato il prossimo anche a costo della vita? (vedi brigata Majella)… vergognatevi

    • gentile signor tassinari, di cosa esattamente dovremmo vergognarci? dove esattamente staremmo “inzuppando il biscotto”? si tratta di un episodio a sfondo razzista e poco conta che l’abbiano compiuta due persone che lei definisce “bruciate”. Anche perchè basta vedere il sostegno che ricevono sul web alle loro imprese, per comprendere che il problema non va assolutamente sottovalutato. Nessuno ha poi detto e scritto che la popolazione di Sulmona sia tutta razzista e il riferimento alla brigata Majella è alquanto irrispettoso, se permette

  4. ..da due uomini (uno di Sulmona e un altro senza fissa dimora, originario della Toscana ma che da mesi dorme all’ospedale di Sulmona) sembra sempre più plausibile..(cfr.Il Germe). Ecco ,invece di stare sempre a sproloquiare sul solito lessico “fascista”-“razzista”,che non se ne può più,cerchiamo di riflettere sullo scritto di cui sopra. Due poveri cristi, senza fissa dimora,italiani abbandonati a se stessi,mentre,chissà per quale ancestrale e recondito motivo,gli africani vengono ospitati e rifocillati.Ecco, io vorrei che qualcuno mi spiegasse perché gli africani che arrivano a migliaia ,vengono ricevuti, ospitati,soccorsi,curati, presi in consegna dal volontariato,dalle croci rosse, dalla caritas, dalle parrocchie, difesi dalla stampa, etc.etc. mentre un italiano doc,debba andare a dormire in un anfratto di ospedale e sbarcare il lunario come un barbone qualunque? Forse sarà quello il motivo per cui è andato insieme all’amico ad aggredire il consorzio africano? Cose che non vanno fatte, questo è indiscutibile, ma non sarà mica per questo? Perché non risaliamo a monte, come si diceva una volta e frase tanto cara alle sinistre riformiste,invece dipartire subito con l’epiteto razzista, fascista,xenofobo, etc.etc? Perché no ci chiediamo cosa viene a fare questa gente in Italia,ne abbiamo bisogno? Lo scorso anno sono andati via dall’Italia 157 mila giovani, ingegneri, medici ed operai specializzati e noi li rimpiazziamo con gente senza arte né parte e li dobbiamo mantenere pure. Se uno ragiona così è fascista e razzista e la partita è chiusa,oppure c’è da pensarci sopra?

    • dunque se ho capito bene secondo lei gli aggressori sono “due poveri cristi” perché italiani, mentre i profughi africani sono degli invasori non degni di essere ospitati, curati e presi in consegna. questo a me sembra discriminazione razziale ed etnica, in altre parole RAZZISMO. In quanto agli emigranti italiani (loro non sono migranti eh!) forse sarebbe utile porsi qualche domanda sul perchè emigrano. mi chiede se abbiamo bisogno (ma cosa è diventata questa società?) di “questa gente”. Beh a giudicare dallo spopolamento che sta subendo l’Europa direi proprio di si se non vogliamo scomparire, vedere desertificarsi i nostri borghi e perché no, mangiare pomodori a buon mercato, visto che loro li raccolgono per 3 euro al giorno. Vede è davvero complicato, ma da qualche parte bisogna pur partire. Io suggerirei la rilettura della nostra Costituzione e la sua osservanza, visto che è un nostro obbligo prioritario.

  5. Aldo Tassinari | 14 giugno 2018 at 8:34 am | Rispondi

    sig. Bernardo, concordo in pieno, volevo esprimere lo stesso concetto. purtroppo cercano di strumentalizzare ogni cosa pur di dare la colpa a qualcosa o qualcuno. io definisco tale comportamento effimero e pusillanime tipico di una determinata schiera di persone.

  6. ..dunque se ho capito bene secondo lei gli aggressori sono “due poveri cristi” perché italiani, mentre i profughi africani sono degli invasori non degni di essere ospitati, curati e presi in consegna..
    Lei dice bene Grizzly, sono davvero due poveri cristi. 1)perché hanno fatto una boiata che fanno solo i poveri cristi. 2) lei come definirebbe uno che dorme in ospedale e non certo nel letto,dove sono ospitati i ricoverati, ma in qualche sottoscala. Mi faccia sapere come lo chiamerebbe. Lei afferma che io abbia usato la parola “INVASORI”. Rileggendo il mio scritto,non l’ho notata,mentre lei l’ha notata.C’è in ciò un lapsus che viene detto freudiano,ciò vuol dire che è lei che li definisce invasori.Però,a conti fatti, quelli che vengono senza documenti,che sbarcano a migliaia sulle nostre coste(dico nostre), che nessuno ha chiamato per lavoro o che altro, come li chiamerebbe lei? Certo sono migranti,però invasori, come lei immagina e dice bene. Alla voce invasione,lo Zingarelli,tra l’altro la definisce:enorme affluenza. 2-300 mila persone che sbarcano sulle nostre coste ogni anno,non è forse una enorme affluenza? =invasione. E noi ci facciamo belli accusando coloro che il problema lo analizzano nella realtà dei fatti di RAZZISMO O CHE ALTRO. Ma quale razzismo.L’Italia è economicamente alla frutta e non può più permettersi di sborsare per il mantenimento degli africani 5miliardi l’anno, di cui solo 80milioni di fondi europei. Chi paga, paga lei Grizzly che si fa forte del suo antirazzismo e vuole mettere la mordacchia a chi critica questo modo di fare? O pagano gli italiani oberati di tasse e balzelli vari? Si guardi intorno. Le altre nazioni se ne fregano,hanno alzato muri, reticolati, gli spagnoli sparano a chi dal Marocco tenta di passare,la Francia precipita dal treno persino donne incinte e malate e ci fa pure la morale,i paesi ex oltrecortina se ne fregano,la Germania pure. E noi rintronati dai soliti buonisti e dai predicatori di carità ed accoglienza ci sobbarchiamo e preoccupiamo dei derelitti del mondo. E se protestiamo, si alza il grido che dalle sponde rimbomba: RAZZISTA e ci fa arrossire di vergogna. A Roma uno disse:facile fare il frxcio con il cxlo degli altri. Sono sicuro che lei come tanti altri predica e fa la morale, ma di suo ci mette ben poco,come tanti predicatori del resto. Per quanto riguarda 3 euro l’ora,per lavori agricoli, sappia che hanno rovinato i braccianti italiani e qui i sindacati dovrebbero fare chiarezza e se lei sa qualcosa,dal momento che lo dice,li contatti.

    • signor bernardo lei è l’emblema dell’analfabeta funzionale. prima di scrivere bisogna studiare, studiare e studiare. l’Italia non sborsa un bel niente per i migranti, perchè i 5 miliardi di cui parla sono soldi che non vengono conteggiati nel debito e nel rapporto tra deficit e pil. quindi quei soldi (che sul come e da chi vengono utilizzati possiamo parlare volentieri) non esistono, o meglio esistono solo perchè l’Europa ha concesso di “inventarli” nelle poste di cassa. il fatto che il suo commento continui a rimanere su questa pagina, dimostra che io non voglio mettere nessuna mordacchia, piuttosto invitarla, ancora una volta a studiare, studiare, studiare. i numeri degli immigrati negli altri Paesi ad esempio che sono di gran lunga superiori alle percentuali italiane. ecco se lei e tutto il popolo di demagoghi che impestano questo Paese studiasse un po’ di più, riuscirebbe perfino ad usare un linguaggio meno scurrile e omofobico (a proposito di culo e di froci). che poi chissà perchè queste categorie (quella razzista e omofobica) coincidono sempre. buona giornata e buono studio

  7. Scusate ma non capisco cosa ci sia da discutere. Due signori sono entrati con un coltello e una scacciacani in una proprietà altrui minacciando e ferendo le persone che vi abitano. Se i malviventi siano poveri cristi o ricchi cristi, se ci sia l’aggravante penale del razzismo o meno è quanto spetta alla magistratura appurare. Per quel che ci riguarda se passa il principio che i poveri cristi sono giustificati ad entrare nelle proprietà altrui armati, dovremmo andare a stilare una classifica su chi è più povero fra i cristi e abbia le ragioni dalla sua parte per trasformare un’aggressione in una “boiata”. Di ingiustizie, signori compaesani, ne viviamo sulla nostra pelle tutti, me compreso e siamo quindi tutti autorizzati, in un ospedale ove ci venga negata l’assistenza, all’agenzia delle entrate dove ci viene comminata una tassa non dovuta, in banca dove ci pignorano la casa o in una manifestazione quando veniamo caricati dalla polizia senza giusta causa, a prendere una mazza da baseball per spaccare la testa al nostro avversario? Questo clima di esaltazione da far west e da giustizia sommaria è anacronistico definirla fascismo? Bene. Allora chiamiamola minollo e rostocchio, ma nel mio Paese io non la voglio. Con la differenza che la nostra Costituzione ci autorizza alla difesa estrema verso governanti che dovessero negarci i diritti di convivenza civile che meritiamo tutti. Basta decidere da che parte della barricata stare.

  8. Addirittura impestare? Lei è proprio apodittico,Grizzly,è veramente un orso del parco di Yellowstone. Io sarei uno che attacca la peste? Ma va là, buontempone che non è altro. Lei è uno che crede ancora alla befana e crede di essere un intellettuale a la mode,invece è solo un peracottaro e nemmeno le cuoce bene le sue pere. Io non voglio fare breccia nel suo cervello, ormai cotto da deliranti teorie che vede solo razzismi,omofobi, xenofobi. Sembra una cicala che appena le tocchi il cxlo si mette a frinire: razzista,xenofobo,fascista,omofobo etc. Scenda dal pero ,una volta tanto e si guardi intorno. E’ mai andato in una città ? Che ne pensa? Tutto regolare? Lo chieda ai genitori la cui figlia è stata fatta a pezzi dalle sue risorse, lo chieda ai figli di quella povera donna precipitata dalla finestra dopo essere stata violentata da un suo simpatizzante africano, lo vada a dire ai controllori picchiati a sangue dagli africani,lo dica alle donne stuprate dalle sue risorse etc.etc. E se io lo dico sono razzista? La predica vada a farla ai soliti utili idioti, ma non al sottoscritto, che possiede ancora qualche neurone per poter discernere. Per quanto riguarda la spesa per mantenere le sue risorse che colgono pomodori( che tra l’altro ormai vengono importati dalla Tunisia) se legge bene il DEF,(documento economia e finanza) sono stati stanziati 4,5 miliardi di euro per mantenere le risorse .Io questo so, poi il resto è fuffa. Non sarebbe stato meglio se fossero stati stanziati per in nostri giovani,costretti ad espatriare per poter campare? Invece li stanziamo per gli africani.Siamo veramente buoni,non è vero Grizzly dello Yellowstone?

    • torni alle scuole medie, perchè neanche quel livello di istruzione ha raggiunto. mi fa una gran pena e la invito a moderare i termini. studi, studi, studi

  9. Caro Antonio Pizzola,mi meraviglio di lei . Certo che non va bene andare a minacciare con pistola e coltello chi “abita” in una casa,anche se ospite. Io mi riferivo al fatto che subito, come riflesso condizionato di Pavlov, appena hai a che fare con un nero, subito scatta l’accusa di razzismo. Io ho voluto dire che sono solo due poveri cristi o chiamiamoli due poveri diavoli, che non sanno nemmeno cosa sia il razzismo. Nel caso contrario, se un nero attacca il bianco, vedi Kabobo, ecco che quello è solo un matto,un povero diavolo. Non è così forse? Quello non era razzismo, o è razzismo solo se un bianco fa una offesa virtuale o materiale ad un nero? A che gioco giochiamo ,caro Pizzola? Tutto normale? Un plotone di neri, picchia un controllore che gli chiede il biglietto e tutto fila liscio,mentre se il controllore picchia un nero,è razzismo? COSA NE PENSA SE IO LE DICESSI CHE I DUE CHE SONO ANDATI A MINACCIARE I NERI OSPITI IN QUEL RESIDENCE,SONO DEI POVERI CRISTI, CIOE’ DEGLI ALIENATI MENTALI? LEI COSA AVREBBE DA RIDIRE? DI SICURO DIREBBE CHE SONO RAZZISTI. C’E’ TRES FACILE ,CARO PIZZOLA. IO A QUESTO GIOCO NON CI STO. KABOBO ERA UN FASCISTA O UN POVERO CRISTO MALATO DI MENTE? CE LO DICA ,PIZZOLA. LUI INVECE DELLA MAZZA DA BASEBALL,FECE DI PEGGIO,PRESE IL PICCONE,MA NESSUNO PARLO’ DI RAZZISMO. ERA SOLO UN POVERO NERO, CHE MANDO’ AL CREATORE UN PO’ DI PERSONE. ALLORA ,SECONDO LEI,PIZZOLA,IL RAZZISMO E’ SOLO QUANDO UN BIANCO INSULTA O PICCHIA UN NERO? A SENSO UNICO? SIAMO TUTTI UGUALI O NO? ME LO DICA LEI, ADUSO A RISOLVERE I TANTI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO L’UMANITA’. IL RAZZISMO E’ A SENSO UNICO?

  10. Aldo Tassinari | 14 giugno 2018 at 5:00 pm | Rispondi

    e cmq ditemi cosa volete, ma sono convinto che dietro al buonismo estremo ed irrazionale e alla strumentalizzazione finalizzata alla lotta politica ci siano sempre interessi economici. Cito testualmente quanto riportato dai media “I costi giornalieri nei progetti Sprar sono diversificati in relazione al grado di vulnerabilità delle persone. Si passa da una spesa media di euro 32,40 per i posti ordinari, di euro 61,30 per i posti riservati ai minori, di euro 73,04 per i posti riservati a persone con disagio mentale. Il valore medio ponderato dei costi giornalieri di accoglienza nello Sprar è pari a 35 euro”. Soltanto circa 3 euro spettano al richiedente asilo. Il resto della somma è utilizzata per la gestione delle strutture, il pagamento dello stipendio degli opeartori e la formazione dei migranti.”….. meditate gente!!! 3 euro al richiedente (logicamente va a mendicare) tutto il resto alla formazione (gestita da volontari e gente senza lavoro collocata li), ma al di là del gesto nobile di aiutare che futuro si prospetta per queste persone in un territorio in grave crisi economica e con 0 risorse da destinare anche ai bisogni primari come la pulizia delle aree verdi o sussidi alle famiglie in povertà????

  11. Ci sono aggiornamenti sull’operazione Papavero a Sulmona?

    • la aggiorno volentieri: l’operazione Papavero a Sulmona ha riguardato l’allontanamento di un immigrato dalla provincia dell’Aquila per l’accusa di ricettazione, ovvero per aver utilizzato, nel periodo nel quale era all’Aquila, un telefonino risultato rubato

  12. Tanto per chiarire ,costretto a rispondere all’esortazione dell'”intellettualone” a la page che si pseudonima Grizzly dicendomi:”studi,studi,studi”. Non una volta ma tre volte.Dante diceva: “e lascia pur grattar dove è la rogna”. Però una cosa desidero chiarire e non posso astenermi dal rispondere. Io di studi ne ho fatti molti e su questo argomento non sono uno sprovveduto e non tollero che uno “sbarbatello” mi venga a dire: “torni alle scuole medie, perchè neanche quel livello di istruzione ha raggiunto. mi fa una gran pena e la invito a moderare i termini. studi, studi, studi”(cfr.Grizzly). Io ho due lauree, ho frequentato il liceo classico,quando all’epoca si portavano 12 materie alla licenza ed i bocciati erano almeno il 30%,ora i promossi sono il 99,9%,la stessa media della carie dentale. Analizziamo il grado di cultura di Grizzly: apre un argomento con la lettera minuscola, scrive perchè con l’accento grave ed ignora l’accento acuto. Dopo il punto torna a scrivere con la lettera minuscola,non una ma due volte. A questo punto mi chiedo chi dovrebbe tornare alle elementari. Il Grizzly,si rivolge a me con queste parole:
    “signor bernardo lei è l’emblema dell’analfabeta funzionale. prima di scrivere bisogna studiare, studiare e studiare.” Ecco,lui è quello che comincia ad insultare pesantemente e poi se io reagisco(a brigante ,brigante e mezzo),mi “invita a moderare i termini”. Caro Grizzly,lei è solo un saputello,che pretende di farmi lezione di vita. Io ho avuto ben altri maestri e non certo dei teorici e falsi profeti,che hanno ridotto questa nostra nazione a brandelli. Lei è un loro degno alunno. Lei vede la realtà delle cose riflessa sugli specchi del luna park e ripete a pappagallo ciò che scrivono sui certi giornali i pennivendoli della gauche caviar.

    • signor bernardo ora che mi ha descritto il suo curriculum vitae capisco tante cose, ad esempio che ad una certa età le capacità di elaborazione del pensiero cominciano a rallentare e perdere di efficacia. piuttosto che concentrarsi sugli accenti e le maiuscole, la invito ancora una volta a studiare e non le dodici materie del suo liceo classico, ma gli argomenti di cui pontifica senza avere acquisito le necessarie informazioni. l’invito a studiare non mi sembra un offesa, piuttosto un’esortazione a non cadere nella facile demagogia che ha ridotto questo Paese ai minimi termini. studi, studi, studi… e solo dopo avere gli strumenti si confronti con temi così seri come l’immigrazione

  13. Lei ,caro Grizzly vuole avere sempre l’ultima parola . Io gliela lascio.Le mi invita a studiare, ma non mi dice cosa devo studiare.Forse l’economia,quella creativa.? Questa che segue da lei descritta? “L’Italia non sborsa un bel niente per i migranti, perchè i 5 miliardi di cui parla sono soldi che non vengono conteggiati nel debito e nel rapporto tra deficit e pil. quindi quei soldi (che sul come e da chi vengono utilizzati possiamo parlare volentieri) non esistono, o meglio esistono solo perchè l’Europa ha concesso di “inventarli” nelle poste di cassa”. Questo la dice tutta sul suo stato mentale e non sul mio. Secondo il suo stile di pensiero, quei soldi non esistono,sono frutto del pensiero ,sono immaginari, non sono nemmeno virtuali come i bitcoin, sono evanescenti come la RAM dei computer. Le consiglio di affidarsi ad uno psichiatra,io non penso che abbia tutte le rotelle ben ingranate. Certo che l’immigrazione è un problema serio. Io sono figlio di migrante,però quando mio padre emigrò, dovette produrre tutta una serie di documenti:
    1) atto di richiamo, cioè un amico che lo chiamava e lo ospitava in attesa di lavoro
    2) certificato di buona salute
    3) certificato rilasciato dalla questura di buona condotta
    4) discreta conoscenza della lingua della nazione ospitante
    5)visto del consolato.E se dopo un tot di tempo non trovava lavoro, veniva rimpatriato.
    Ecco ,questa è una emigrazione seria,che lei non conosce e ritiene che quella che attualmente mette a dura prova l’Italia,sia una cosa seria. Forse una cosa seria per quello che genera. Per il buon 50% delinquenza, pusher, stupratori, lenoni, scippatori etc.etc. Più seria di così? Ma lei legge una sola pagina ed odia tutti coloro che vorrebbero mettere ordine ad una buriana del genere e vorrebbero dire basta ad una ondata del genere che non si riesce più a reggere. Non le pare che l’Italia abbia dato abbastanza? E’ vero, anche noi siamo stati emigranti,ma noi siamo andati a scavare nelle miniere reclutati dal Belgio, dopo accordi con l’Italia.Siamo andati in Brasile a tagliare la canna da zucchero,dopo che là, fu abolita la schiavitù, siamo andati in Argentina a corto di uomini e siamo andati negli USA, a partecipare alla loro colonizzazione e ad erigere grattacieli, con le nostre maestranze. Anche a coltivare la terra,creando fattorie e grandi appezzamenti di terreno da coltivare. In USA ci mettevano in quarantena prima di lasciarci andare. Noi non siamo andati sulle loro coste sbarcando su gommoni e portati dalle ONG. C’era un tale,che scriveva sui “poveri emigranti italiani” usando uno stile come il suo, redattore Grizzly, si chiamava Edmondo De Amicis. Articoli strappalacrime ed intinti in latte e miele,in modo da fare presa sul buon cuore dei lettori. Ho letto,”La Pacchia”, un pistolotto politically correctness, che sicuramente farà felici i suoi lettori. Ma sappia che non tutti siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda. Ricordo un tale che suoleva ripetere, un tal Paietta del PCI: “liberi di pensarla,purché la pensiate come noi(del PCI)”. Io naturalmente non la penso come lei,io sono per una immigrazione seria e controllata,dove chi arriva deve dirci cosa viene a fare e se ha volontà di integrarsi in usi e costumi ai nostri. Lei deve mettere in conto che non tutti la pensano come lei. Ed io sono uno di quelli che non ha portato il cervello all’ammasso,altro che “le capacità di elaborazione del pensiero cominciano a rallentare e perdere di efficacia”. Questo deve considerare, invece di insultare.E poi non si lamenti se io le rispondo ricambiandolo con la stessa moneta. Sappia che io non porgo l’altra guancia..io seguo il vecchio testamento.
    PS.Lei dice..” gli argomenti di cui pontifica(????) senza avere acquisito le necessarie informazioni”.
    Mi dica quali argomenti e poi ne parliamo.

  14. bernardo si legga le leggi di bilancio, anziché le fake news, così scorpirà, ma presumo le servirà l’aiuto di uno che sa leggere l’economia moderna, cosa vuol dire una posta fuori dal bilancio del deficit. A proposito di fake news: da dove ha estrapolato il dato che il 50% dei migranti è dedito alla deliquenza? La ringrazio per l’accostamento a De Amicis, in effetti migliaia di miei lettori hanno mostrato apprezzamento per l’editoriale. Che non sia piaciuto a lei me ne farò una ragione, lei intanto, visto che si professa buon cattolico, si rilegga oltre alla Costituzione anche la Bibbia…

  15. Anche Prodi mise un po’ di soldi fuori dal bilancio e gli servì per portarci in questo cul de sac di UE,immiserendo più di 5milionmi di italiani(povertà assoluta).Si chiama finanza creativa. Lei mi può dire di tutto e di più,però io leggo il DEF e sul DEF c’è riportata la spesa per tutto ciò che concerne i migranti. Dal fatto quotidiano:”Dai 3,3 miliardi del 2016 ai 4,3 di quest’anno. Mentre nel 2018 le spese per l’accoglienza dei migranti in Italia saliranno a 4,7-5 miliardi. A riportare la stima è il documento programmatico di bilancio con le linee guida della manovra per il prossimo triennio..” A quanto pare da quelle parti si scrivono cxzzxte? Insomma,caro Grizzly,quei soldi si spendono oppure gli “accoglienti” vanno a fare la spesa per i migranti dando in cambio bruscolini? Allora non è vero che lo stato dà per ognuno di essi € 35? Comunque,lasciamo perdere….a risentirci su altri temi.
    PS Il 45-50% della popolazione carceraria è straniera. Un consiglio: quando scrive i suo “editoriali”,li intesti “il bramito del grizzly”.Il ruglio,potrebbe confondersi con raglio. Come ha fatto a capire che migliaia di lettori hanno apprezzato? Mica ha messo in calce la manina con pollice in su o giù, per dare la possibilità al lettore di gradire o no ?

  16. Vede bernardo, c’è un vecchio detto popolare, a proposito di ragli, che recita: a lava’ la coccia agli asini ci si rimette tempo e sapone. E siceramente io con lei ho sprecato fin troppo sapone. Continui a vivere nella sua ignoranza…

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