Viaggio sui binari ecosostenibili: treno a idrogeno verde a Sulmona

Un progetto per il rilancio delle aree interne e, allo stesso tempo, per ridurre l’impatto ambientale per i viaggi su rotaia. Un percorso di 300 km, che si svilupperà sulla dorsale ferroviaria appenninica che collega Sansepolcro, in provincia di Arezzo, e Sulmona. Il protocollo d’intesa è stato firmato tra Iberdola, tra i leader mondiali dell’energia rinnovabile, e AECOM, società “Fortune 500” leader mondiale nel settore delle infrastrutture. Tra gli altri ci sono Ancitel Energia e Ambiente, società specializzata nello sviluppo sostenibile dei territori, e Cinque International, società attiva nell’implementazioni di soluzioni legate all’utilizzo di idrogeno verde, per lo sviluppo del progetto di riconversione a idrogeno verde sulla tratta Sansepolcro-Sulmona.

La linea ferroviaria attraverserà ben quattro regioni: Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Le aree interne tornano protagoniste lungo una tratta parzialmente non elettrificata, dove ad oggi sono di passaggio treni diesel ormai prossimi al “pensionamento”. Con il passaggio all’alimentazione a idrogeno si ridurranno drasticamente i costi rispetto all’elettrificazione tradizionale e si porteranno innovazione e sviluppo in aree soggette a spopolamento e deindustrializzazione.

Lo studio di ferrovia ad idrogeno Sansepolcro – Sulmona è stato presentato nel 2019 al Tavolo Idrogeno del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE). Lo scorso anno, dopo uno studio di prefattibilità coordinato dalla Scuola Superiore S.Anna di Pisa, è stato avviato un tavolo tecnico presso il MiSE con la partecipazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del gruppo Ferrovie dello Stato e di Rete Ferroviaria Italiana. Lo scorso dicembre è iniziato il processo di raccolta delle adesioni delle comunità locali, finalizzato a rimuovere eventuali ostacoli burocratici e amministrativi. Il progetto ha ha superato la fase di preselezione da parte della Commissione Europea nell’ambito della European CleanHydrogen Alliance lo scorso luglio.

“Siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze al servizio di questo ambizioso progetto – spiega Lorenzo Costantini, country manager Italia di Iberdrola al Il Sole 24 Ore- che, oltre ad avere un importante impatto ambientale, punta ad avere anche una significativa ricaduta a livello economico e sociale, a supporto di territori che negli ultimi anni sono stati pesantemente colpiti dagli eventi sismici”.

3 Commenti su "Viaggio sui binari ecosostenibili: treno a idrogeno verde a Sulmona"

  1. Insulsa e fumosa propaganda. Questo treno non serve a nulla. Queste linee sono rami secchi, rimasugli della mafia del Regno sabaudo se queste linee vennero progettate per circumnavigare il Lazio per raggiungere Napoli quando la Capitale era Firenze, poi ,annessa Roma , vennero fatte lo stesso ma in 150 anni sono state sempre negative. Nelle spopolate aree interne non esiste economia ,e non quindi valide ragioni perché sia logico da Sulmona andare a Rieti Terni o Sansepolcro. Queste sono ulteriori spese nocive e tangentizie di stampo corruttivo.La sola opera definitiva che serve al progresso dell’Abruzzo è la TAV Pescara-Frosinone con la galleria tra Anversa e Balsorano. Anzi il senatore dialettico di Pescara la chiamerebbe “infrastruttura”

  2. francescovalentini1935 | 25 Agosto 2021 at 22:08 | Rispondi

    Questa linea a idrogeno non so se sara’ valida:prend8amola comevun tentwtivo di salvare i rami considerati secchi. I veri nemici sono in casa costruendo ” caselli” a 500 metri dalla storica stazione obbedendo ciecamente a registi occulti che tali non sono:speriamo chevi Sulmonesi veri non dimentichino al.momento del voto.

  3. Scuola Radioelettra | 26 Agosto 2021 at 00:01 | Rispondi

    Dopo i laureati in internet e Facebook di medicina generale e virologia adesso abbiamo anche i laureati sempre in internet di ingegneria ferroviaria e fisica..mamma mè!!

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