
Nonostante il divieto di avvicinarsi ai locali della città, è stato sorpreso più volte nei pressi di un bar del centro. Così un sessantenne di Sulmona, già coinvolto in diverse vicende giudiziarie, è finito di nuovo nel mirino della squadra anticrimine. Per lui è scattata una nuova denuncia alla Procura della Repubblica, accusato di aver ignorato il daspo urbano emesso nei mesi scorsi dopo episodi di violenza e detenzione di armi improprie.
Diversi i procedimenti giudiziari nei quali è coinvolto. Nei mesi scorsi la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio in relazione a una lite con un’accetta avvenuta in piazza Garibaldi nel febbraio 2023. Su di lui pendono inoltre altre due indagini: una per essere stato fermato con una tanica di benzina in auto e un’altra per il possesso di un coltello, accusa dalla quale l’uomo è stato assolto recentemente “perché il fatto non sussiste”.
L’uomo, intanto, respinge ogni contestazione e afferma di essere pronto a difendersi in tutte le sedi. “Non so più come devo fare — protesta —. Tutti i bar e i locali si trovano nelle vicinanze di punti vendita che erogano servizi essenziali. Nelle piccole città è così”.
Intanto prosegue l’attività delle forze dell’ordine volta al contrasto della cosiddetta “pericolosità sociale”. Sono dieci, infatti, i provvedimenti richiesti al Questore tra daspo urbano e fogli di via nei confronti di altrettanti soggetti rimasti recentemente coinvolti in episodi violenti, molti dei quali legati alla movida.
QUESTA FECCIA NON CREPA MAI….ANCHE ALLA MORTE FANNO SCHIFO….