Virus e turismo: la partita in bianco-azzurro

Mai così bene in Centro Abruzzo da ottobre scorso: tre soli contagi nell’ultima settimana e quattro giorni (tra cui ieri) su sette senza nuovi casi. La maglia bianca “più pulita” la porta però l’Alto Sangro dove l’ultimo contagio risale a due settimane fa e dove, soprattutto, è rimasto un solo caso positivo dopo il trasferimento di tre stranieri in un’altra struttura. L’indice di incidenza nell’area peligno-sangrina scende così a 4,5 casi ogni 100mila abitanti, con soli tre Comuni (Sulmona, Pratola e Bugnara) che hanno fatto registrare un positivo nell’ultima settimana.

E’ il dato che si aspettava per la ripartenza della stagione turistica che, in Alto Sangro, si preannuncia già da metà luglio con il gran pienone.

Anzi: nella prima metà di agosto c’è il rischio dell’overbooking, visto che il Napoli Calcio dovrebbe fare il ritiro a Castel di Sangro dal 5 al 15 agosto. “Le date sono ancora da confermare – spiega il sindaco Angelo Caruso – ma è probabile che i biancazzurri saranno nostri ospiti quest’anno prima di Ferragosto”. 

Non è quello che in verità gli operatori del settore auspicavano: la prima quindicina di agosto è infatti già normalmente il periodo di massima affluenza e nella prima vera estate senza il terrore del virus i numeri sono destinati ad essere ancor più alti. L’arrivo massiccio di tifosi al seguito del Napoli Calcio poi, attesi in numero di gran lunga superiore rispetto allo scorso anno, mette a dura prova il sistema ricettivo. 

La conseguenza è che molti potrebbero trasferirsi a valle e per Sulmona e i Borghi del circondario questa è una grande vetrina e una grande occasione.

La gestione di questi flussi, tuttavia, nonostante i numeri siano incoraggianti, pone un’allerta particolare sul controllo del contagio: il rischio di nuove impennate nei contagi dovute alla variante (in particolare quella Delta) deve spingere alla massima attenzione. Questo vuol dire rafforzare il servizio di prevenzione sul territorio, per tracciare i casi anche dei turisti (operazione non facilissima) e per sequenziare le tipologie di virus che – inevitabilmente – tornerà a bussare alle porte.

1 Commento su "Virus e turismo: la partita in bianco-azzurro"

  1. L’arrivo massiccio di tifosi? Quel massiccio non alloggerà, bensì verrà e se ne andrà in giornata (la distanza tra i due territori è irrisoria). Poi se si vuole a tutti i costi modificare i numeri per giustificare l’investimento della Regione, quello è un altro paio di maniche.

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