
Quelle scritte con le bombolette spray sulle pareti del bivacco Pelino costano una condanna a quattro mesi e venti giorni di reclusione per Rama Maccardi ed Emanuele Gigantelli, writers torinesi. E’ la pena inflitta oggi dal giudice del Tribunale di Sulmona, Concetta Buccini, che ha assolto i due compagni dei writers: Luca Mostaccioli e Mara Maccardi. Per loro due, infatti, non i è concorso di reato per quell’atto vandalico risalente al 25 agosto 2022.
Disegni e scritte a 2.793 metri di altezza sul livello del mare, dove era collocato il rifugio del Cai, troneggiando su Monte Amaro. A notare “l’opera”, erano stati Alcuni escursionisti, che avevano allertato i carabinieri del reparto Forestale.
I militari dell’Arma avevano intuito che si potesse trattare del gruppo di piemontesi, già notati la giornata precedente nel corso di alcuni servizi di controlli del territorio, nel pressi del rifugio Pomilio, andando in direzione Blockhaus.
I giovani erano stati identificati, dopo essere scesi dalle rispettive vetture. Nessuna giustificazione fornita per l’imbrattamento del bivacco, che dallo scorso agosto è oggetto di lavori di riammodernamento e ristrutturazione.
4 mesi di reclusione, mentre se sei straniero, minacci di morte le fdo, spacchi tutto al pronto soccorso e che ti succede?
Che fai prima il processo