Il gioco dell’oca

  Ha urlato “fascista” al suo compagno di banco, ma poi ha assicurato al sindaco di centrodestra (che in campagna elettorale ha fatto votare un presidente di Fratelli d’Italia, cioè la Meloni) i numeri necessari per continuare il suo mandato. Si è prodigato in lucidi discorsi di politica nazionale ed europea, premeditando, prima o poi,…

Il contenuto di questo articolo è riservato ai membri Sostenitore

Registrati per continuare la lettura dell’articolo.
Sei sei gia iscritto, fai il Login
Visita la nostra pagina per saperne di più! InfoAbbonamenti